FIAT POMIGLIANO

Crisi Fiat a Pomigliano: in prefettura summit con i sindacati di base

POMIGLIANO D´ARCO (NAPOLI) - La situazione dello stabilimento Fiat di Pomigliano d´Arco (Napoli), è stata al centro di un incontro tra una delegazione dello Slai Cobas e dell´Rdb, con rappresentanti dell´Ufficio di Gabinetto della Prefettura di Napoli. "Nel corso dell´incontro - ha spiegato Vittorio Granillo, del coordinamento nazionale dello Slai Cobas - abbiamo esposto l´uso distorto che la Fiat fa della cassa integrazione da oltre vent´anni, senza soluzione di continuità, sprecando capitale pubblico sempre con le stesse motivazioni. Alla luce, poi, di quanto annunciato da Marchionne, che vuole altri soldi, mortificando al contempo l´occupazione negli stabilimenti italiani, è impensabile che il Governo non faccia
nulla. Quindi abbiamo invitato il prefetto di chiedere al Ministero del Lavoro, una rendicontazione su questi vent´anni di ammortizzatori sociali utilizzati dalla Fiat".

I rappresentanti dei sindacati di base, inoltre, hanno posto l´accento sulle "gravi ripercussioni sociali" che potrebbe avere il mancato anticipo dei sussidi di cassa integrazione straordinaria da parte dell´azienda. "Tra poco sarà Natale - ha concluso Granillo - ed i lavoratori non potranno trascorrerlo in tranquillità con una busta paga fortemente decurtata. Non è escluso che la tensione salga alle stelle".

I sindacati di base, infine, hanno annunciato una manifestazione di tutti i lavoratori del gruppo
Fiat per il prossimo 21 dicembre a Roma, data in cui è previsto l´incontro tra i vertici dell´azienda, le organizzazioni sindacali ed il Governo.