FIAT POMIGLIANO

Picchetti e fabbrica ferma: sale la tensione alla Fiat di Pomigliano (tratto da un'articolo)

«Il rischio per i lavoratori atipici della Fiat di Pomigliano d’ Arco, è conseguenza dello scellerato piano Marchionne, approvato lo scorso anno dai sindacati confederali». Cosi Luigi Aprea, della rsu dello Slai Cobas. «Da parte dei sindacati confederali c’è incoerenza - aggiunge Aprea - perchè dapprima hanno approvato il piano Marchionne, ed ora si propongono di unirsi ai sindacati di base per la manifestazione organizzata a Roma il prossimo 22 dicembre. I lavoratori ora non hanno alcuna intenzione di affidarsi nelle loro mani per le sorti dello stabilimento».

tratto dall'articolo:

protestano contro il mancato rinnovo di un centinaio di contratti a termine
Picchetti e fabbrica ferma: sale la tensione alla Fiat di Pomigliano
Un gruppo di operai è rimasto a dormire nell’aula consiliare del comune, dopo le manifestazioni di mercoledì

fonte http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it