FIAT POMIGLIANO

FIAT ALFA ROMEO POMIGLIANO PIANO INDUSTRIALE FIAT

Comunicato stampa

FIAT ALFA ROMEO POMIGLIANO PIANO INDUSTRIALE FIAT: L’<ASPETTANDO GODOT> DI FIOM-FIM-UILM
 
LA VAGA IPOTESI DI PRODUZIONE DELLA PANDA A POMIGLIANO - SCAMBIATA CON L’AZZERAMENTO DEI DIRITTI DEI LAVORATORI E DI QUELLI SINDACALI E CON CONDIZIONI LAVORATIVE MODELLO POLACCO/BRASILIANO - E’ L’ENNESIMO ‘SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE’ PRELUDENTE LO SMANTELLAMENTO OCCUPAZIONALE ED IMPIANTISTICO
Come la vana attesa di Vladimiro ed Estragone nella tragica farsa di “aspettando Godot” scritta da Samuel Beckett, così FIOM-FIM-UILM continuano strumentalmente ad aspettare da oltre due anni  “sbocchi impossibili” dal cilindro del fantomatico “piano Marchionne”, l’a.d. della Fiat, nel frattempo, dopo aver spolpato l’osso multimiliardario dei  finanziamenti pubblici in Italia (con il compiacente avallo dei suoi ‘compagni di merenda sindacali’), oggi chiude le fabbriche per delocalizzare la produzione all’estero e ricominciare a speculare in altri lidi con i dollari di Obama e i rubli di Putin.

Questi sindacati, che in questi anni hanno plaudito e sottoscritto le politiche aziendali di “rapina speculativa” delle risorse pubbliche e che sono oggi prigionieri degli accordi precedentemente stipolati che consentono alla Fiat il massacro sociale in atto in tutto il gruppo non possono pretendere di cacciare i lavoratori nel “culo di sacco” da loro stessi costruito di concerto con la Fiat.

Venerdì 19 febbraio - assemblea a Pomigliano

SLAI Cobas Fiat Alfa Romeo e terziarizzate - Pomigliano d’Arco, 16/2/2010