FIAT POMIGLIANO

FIAT VICO, RIENTRI A SINGHIOZZO IN FABBRICA. SLAI COBAS BOCCIA LE NUOVE METRICHE DI LAVORO

07/05/2010 Calendarizzate le tappe della ripresa per quanto riguarda il mese di maggio. Slai e terziarizzate contro la nuova organizzazione prevista a breve nei capannoni
ilmediano.it
Questione Giambattista Vico di Pomigliano d’Arco, prospettive future e strategie d’azione da mettere in campo a stretto raggio:ennesimo capitolo d’una storia che ha ormai catapultato i riflettori dell’attenzione nazionale sulla vertenza più discussa degli ultimi anni di storia industriale locale.
Le nuove, stavolta, riguardano gli ormai proverbiali ritorni in fabbrica a singhiozzo, con l’azienda piemontese che ha già calendarizzato e resi noti gli appuntamenti per quel che concerne la mensilità di maggio.

Stando a quanto riferito dai vertici del Lingotto, le tute blu del Vico torneranno a varcare l’uscio dei capannoni di Viale Ex Aeroporto dal giorno 10 al 14 di maggio per quanto riguarda il turno A addetto alla 147 (pomeriggio), mentre dal giorno 11 al giorno 14 del mese in questione lavoreranno gli addetti al modello 159 (pomeriggio) per il turno A; sorte diversa per le maestranze impegnate nel turno B addette alla 147 e alla 159 (pomeriggio) per le quali sarà possibile tornare a calzar le tute dal giorno 17 al 20 maggio, con i primi tenuti a presentarsi al lavoro anche il giorno 14 (di mattina).Frattanto proseguono le discussioni negli ambienti operai e nei gangli delle sigle sindacali in merito alle nuove metriche di lavoro che Fiat intende mettere in campo per l’efficientizzazione della produzione e per far sì che il volume d’investimento possa portare i frutti sperati.

Nello stesso tempo da segnalare anche le modalità d’azione perseguite dal movimento Slai Cobas e terziarizzate, il quale «eccepisce la violazione aziendale delle normative sugli obblighi di esame congiunto e chiede conto alla Fiat dell’altissimo numero di patologie professionali e correlate al lavoro, del numero complessivo dei lavoratori diventati invalidi negli ultimi dieci anni, quelli esternalizzati o collocati in mobilità, sulle analisi biostatistiche sanitarie in relazione ai dati ambientali e causali di insorgenza delle patologie e analisi e quantificazione del rischio e conseguenti iniziative di prevenzione per la tutela psicofisica degli addetti».


Autore: Salvatore Alligrande