FIAT POMIGLIANO

Fiat-sindacati, riunioni separate

Caso Pomigliano a Roma: per sbloccare la trattativa alt alle convocazioni plenarie
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Stop alle riunioni plenarie con i sindacati. La Fiat ha deciso di convocare, la prossima settimana a Roma, separatamente Fim, Fiom, Uilm e Fismic, per cercare di sboccare la trattativa sulla produzione della Panda a Pomigliano, che dovrebbe iniziare a partire dalla seconda metà del 2011. L'obiettivo. è spiegato nella lettera inviata dall'azienda, è verificare se esistano le condizioni per elaborare un documento conclusivo, che rappresenti il massimo livello di consenso possibile e garantisca l'effettiva esigibilità di quanto sarà definito circa le condizioni applicative del piano. 
Simona ricciardi
 
La scelta del Lingotto di procedere a riunioni separate con ciascun sindacato, peraltro annunciata nei giorni scorsi dall'azienda, proprio dopo la conclusione dell'ultimo vertice su Pomigliano svoltosi all'Unione industriali, ha chiaramente l'intento di mettere ogni sindacato di fronte alle proprie responsabilità.
Lo scoglio da superare è costituito soprattutto dalla Fiom, contraria ai 18 turni settimanali chiesti dal Lingotto per saturare la capacità degli impianti, che pure, nel corso dell'ultimi faccia a faccia con l'azienda, ha manifestato apprezzamento per il metodo di confronto scelto da Fiat, che punta a un documento di sintesi "che rappresenti il massimo livello di consenso possibile", riservandosi di discutere nel merito. E' stato lo stesso segretario generale della Film di Napoli ad affermare che l'accordo "non è impossibile", anche se trovare la quadra sarà difficile. La conclusione del congresso nazionale della Cgil, d'altra parte, potrebbe essere un altro fattore da considerare nell'ottica di una chiusura positiva della trattativa con l'adesione della stessa Fiom a un eventuale accordo.
Quanto agli altri sindacati, sono tutti schierati per il sì al piano del Lingotto, fatta eccezione per lo Slai Cobas.
"Siamo pronti a confrontarci con l'azienda - afferma il leader dei metalmeccanici Ugl Giovanni Centrella - per cercare di arrivare al più presto ad una soluzione concreta per i lavoratori dello stabilimento di Pomigliano". Per Centrella "la decisione di convocare separatamente le parti sociali annunciata da Fiat, mette ogni organizzazione sindacale davanti alle proprie responsabilita'. Ora più che mai - conclude il sindacalista - è necessario l'impegno di tutti per arrivare nel piu' breve tempo possibile ad un accordo condiviso".