FIAT POMIGLIANO

LE POSTE RECAPITANO UNA LETTERA DEL DIRETTORE DI STABILIMENTO SULLA “BONTA’ DEL PIANO MARCHIONNE” ALLE CASE DEI 4.500 ADDETTI ALLO STABILIMENTO FIAT DI POMIGLIANO: IMMEDIATA LA RISPOSTA DELLO SLAI COBAS

Comunicato stampa


LE POSTE RECAPITANO UNA LETTERA DEL DIRETTORE DI STABILIMENTO SULLA “BONTA’ DEL PIANO MARCHIONNE” ALLE CASE DEI  4.500 ADDETTI ALLO STABILIMENTO FIAT DI POMIGLIANO: IMMEDIATA LA RISPOSTA DELLO SLAI COBAS: UNA “LETTERA APERTA A SEBASTIANO E SERGIO” (GAROFALO E MARCHIONNE) VOLANTINATA STAMANE CAPILLARMENTE A TUTTE LE PORTINERIE DI TUTTI I TURNI DI LAVORO IN 5.000 COPIE A TUTTI I LAVORATORI DI FIAT E INDOTTO

 

“LA FIAT PREPARA IN ITALIA UN DISASTRO INDUSTRIALE “TIPO GRECIA” PER CONTINUARE A LUCRARE PROFITTI A DISCAPITO DEI SALARI E DELLE FINANZE PUBBLICHE”: ANCHE DI QUESTO SI DISCUTERA’ NELLA TRE GIORNI DEL VII CONGRESSO NAZIONALE DELLO SLAI COBAS IN SVOLGIMENTO DAL POMERIGGIO DI OGGI  A FIUGGI - HOTEL ASTORIA. DOMANI, SABATO 15 MAGGIO, DALLE 9.30 ALLE 13.30 SONO PREVISTI GLI INTERVENTI DEGLI INVITATI DELLE FORZE POLITICHE, SINDACALI E SOCIALI.

 

Mentre i postini portano in tutte le case dei 4.500 operai ed impiegati dello stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco la lettera spedita dal direttore di stabilimento Sebastiano Garofalo, lo Slai cobas, con una lettera aperta al direttore ed all’a.d. Fiat smantella ad una ad una le “strumentali argomentazioni aziendali”: dai bluff  del potenziamento produttivo in Italia e delle previsioni di mercato “a 4 anni” (sic), alla non fattibile minaccia di trasferire la produzione della nuova Panda in Polonia o Messico, all’insensatezza dei 18 turni a Pomigliano (che prelude invece nell’inconfessata prospettiva aziendale di utilizzare al massimo impianti e uomini per pochi mesi all’anno per ancora far pagare a ‘pantalone’ i restanti periodi con l’uso strutturale della cassa integrazione che si prospetta nelle fabbriche).

 

…”di quanto crescerà il tuo stipendio, Sebastiano, col ‘piano Marchionne?! Ci dici quanto già oggi prendi al mese a fronte dei 1.000 euro che prende un operaio?”… Ma pensi davvero che i lavoratori con le loro mogli, i loro figli e amici, possano esprimerti la loro gratitudine perché vorresti costringerli all’intollerabile peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro (per il loro bene… naturalmente - tu che conosci il significato della parola ipocrisia)?! “Ma, ‘caro’… ci fai proprio così scemi… L L…?! …”Stavolta non ti basterà l’invio di 4.500 lettere, né l’interessato e compiacente appoggio di forze sindacali, politiche ed istituzionali, nonché di buona parte dei mass media  “appaltati alla causa Fiat con i soldi della pubblicità aziendale” a convincerci delle bontà delle condizioni disumane che ci proponi e a cui pretendi di assoggettarci insieme alle nostre famiglie”…“Pensarlo e’ come pensare che l’agnello prepari il tuo pranzo di Pasqua…!! Ma tu… veramente… ci credi…?!

 

 

SLAI Cobas - coordinamento provinciale di Napoli - Pomigliano d’Arco, 14/5/2010