FIAT POMIGLIANO

SLAI Cobas FIAT Pomigliano: GLI OPERAI FISCHIANO FIOM-FIM-UILM E BOCCIANO ALL’UNANIMITA’ IL PIANO MARCHIONNE

SU MOZIONE SLAI COBAS GLI OPERAI FISCHIANO FIOM-FIM-UILM E BOCCIANO ALL’UNANIMITA’ IL PIANO MARCHIONNE NELLE ASSEMBLEE SINDACALI DI FABBRICA E RITIRANO INOLTRE IL MANDATO A TRATTARE AI SINDACATI CONFEDERALI

Nell’affollata assemblea sindacale del 2° turno dei reparti montaggio delle vetture Alfa 159 e 147,  svoltasi in data odierna dalle ore 15.00 alle 16.30 e convocata dai sindacati confederali, i lavoratori hanno rispedito al mittente la nuova e disumana organizzazione del lavoro, degli orari e dei turni proposta dalla Fiat e caldeggiata da Fiom-Fim-Uilm-Fismic.


Con una selva di braccia alzate gli operai del montaggio hanno formalmente approvato all’unanimità (nessun contrario, nessun astenuto) e con voto palese per alzata di mano  la mozione presentata da Luigi Aprea, RSU della componente Slai cobas, e deliberato la “bocciatura del piano Marchionne ed  ritiro dell’assemblea del mandato di rappresentanza a trattare dei sindacati confederali”…”e’ oramai un anno che è decaduto il mandato delle RSU e Fiom-Fim-Uilm - per far passare a tutti i costi il piano Marchionne - continuano a sequestrare la democrazia sindacale in fabbrica impedendo il diritto dei lavoratori a rinnovare e cambiare le loro rappresentanze sindacali: da questi sindacati non ci possiamo aspettare niente di buono e quindi non solo rispediamo al mittente il piano Marchionne ma fino al rinnovo delle RSU in fabbrica ritiriamo ogni mandato a trattare a questi sindacati”.


Salve di fischi dopo l’intervento dal palco di Luigi Aprea sono state ripetutamente indirizzate dai lavoratori agli annichiliti  rappresentanti dei sindacati confederali presenti all’assemblea nei massimi vertici provinciali e regionali.



SLAI Cobas Fiat Alfa Romeo e terziarizzate - Pomigliano d’Arco, 20/5/2010