FIAT POMIGLIANO

FIAT POMIGLIANO / SLAI COBAS CONTRO IL “PIANO MARCHIONNE”

Così come nel teatro antico ad un certo punto scendeva dall’alto e a sorpresa  - appesa a un filo e calata dall’alto tramite marchingegno - una supposta divinità dirimente l’intreccio critico della trama… così oggi Marchionne si candida a novello “deus ex machina” di una trattativa-quadro destinata (nelle sue speranze) a riscrivere e contro-riformare in modo autoritario l’insieme della relazioni industriali in Italia a partire da Pomigliano:

 

GIOVEDI’ 10 GIUGNO - ORE 11.00

SEDE SLAI COBAS - POMIGLIANO D’ARCO

 

ATTIVO DEI QUADRI SINDACALI DI FIAT ALFA ROMEO E AZIENDE TERZIARIZZATE SUL ‘PIANO MARCHIONNE’

 

E mentre già, finanche su internet, cominciano ad  apparire i primi gruppi di discussione per il boicottaggio degli spot di “fabbrica Italia” profusi in questi giorni in maniera ossessiva dalla Fiat in tutte le TV nazionali per propagandare e far ‘digerire’ nel sociale la perversa logica della “libertà d’impresa che cannibalizza quella dei lavoratori” (e le correlate proposte di modifiche costituzionali dell’art. 41) domani mattina è convocato il direttivo  provinciale dello Slai cobas e dei quadri sindacali di fabbrica per:

  1. ridare rappresentanza sindacale ai lavoratori con l’elezione delle RSU/RLS decadute da ormai un anno e contro il dichiarato boicottaggio di Fiom-Fim-Uilm-Fiat che, congiuntamente e in ossequio alla sterzata autoritaria in atto delle relazioni sindacali, impediscono ai lavoratori l’esercizio del diritto di voto negandogli il diritto essenziale della democrazia
  2. predisporre adeguate iniziative sindacali nonché di tutela a ‘tutto campo’ dei diritti dei lavoratori e precostituire i necessari presupposti preventivi utili all’impugnativa del prospettato accordo-capestro e lesivo di tutti i fondamentali diritti dei lavoratori

Lo Slai cobas è l’unico dei sindacati presenti in fabbrica escluso (non a caso) dalla trattativa in corso tra Fiat-confederali: il sindacato, che ha già diffidato per questo l’azienda preannunciando eventuali azioni a tutela e per la repressione di comportamento antisindacale dichiara che… “la discriminazione perseguita dalla Fiat potrebbe ritorcerglisi contro rischiando di rendere non validi eventuali accordi ad excludendum nei confronti di Slai cobas che comunque, non sottoscrivendo in alcun caso l’irricevibile ‘piano Marchionne’ non potrà mai essere sottoposto alla pretesa regolamentazione antisciopero e già preannuncia iniziative sindacali all’indomani dell’accordo in relazione alla comandate per il lavoro straordinario ed il lavoro al sabato e notturno.


SLAI Cobas Fiat Alfa Romeo e terziarizzate - Pomigliano d’Arco, 9/6/2010