FIAT POMIGLIANO

SLAI Cobas: Testo lettera spedita, diffida trattativa FIAT

 

Spett. Fiat Gruop Automobiles spa - Stabilimento G. Vico - Pomigliano d’Arco, Spett. Fiat Automobiles Group Torino, Spett. Unione degli Industriali Roma, FIM - FIOM - UILM NAZIONALI Roma


I sottoscritti Luigi Aprea per la RSU - componente Slai cobas dello stabilimento Fiat Pomigliano, ed Antonio Tammaro n.q. di coordinatore provinciale di Napoli dello scrivente sindacato nonché in funzione di rappresentanza collettiva dei lavoratori,

CONSIDERATO CHE:

in data 8 giugno 2010 la Corte d’Appello di Napoli, sezione lavoro, nel rigettare le opposizioni proposte dalla Fiat Auto spa  e dalla Ceva Automotive Logistic Italia srl (già TNT Arvil Venture Arcese Bonzano spa) - opposizioni formulate da parte datoriale su una supposta ed inveritiera  mancanza dei requisiti di Sindacato Nazionale di Slai cobas - ha accolto il ricorso ex art. 28 L. 300/1970 presentato da Slai cobas e censurato il comportamento antisindacale delle aziende ripristinando la pienezza delle prerogative e dei diritti sindacali  della scrivente O.S. (come tra l’altro in questi anni deciso da centinaia di sentenze disposte dalla magistratura nella prevalenza dei tribunali Italiani e da ripetuti pronunciamenti della Cassazione). Dispositivo di sentenza dell’8/6/2010 - Corte d’Appello di Napoli - che qui si trasmette, per notifica, in allegato (n. 1 pagina).

INTIMANO

L’immediata cessazione dei gravi comportamenti antisindacali in atto nei confronti di iscritti e dirigenti sindacali di fabbrica di Slai Cobas nonché a danno della rappresentata O.S. e, tra l’altro, consistenti nella mancata idonea informativa in relazione al piano industriale per lo stabilimento di Pomigliano, nel rifiuto aziendale a fornire e/o far visionare i cartellini dei tempi e cicli di lavoro individuali e collettivi sia per le attuali modalità sia per le annunciate modifiche lavorative e turnistiche, nel rifiuto di visionatura dei registri dei dati biostatistici e delle aree afferenti di rischio professionale,  nel rifiuto dello svolgimento delle assemblee sindacali (retribuite e/o fuori orario di lavoro) e dell’accesso in fabbrica dei dirigenti sindacali esterni presso la saletta Slai cobas o nelle riuni8oni di lavoratori, dei trasferimenti discriminatori al reparto-confino di Nola  di lavoratori ammalati e/o invalidi per evidenti patologie professionali e della prevalenza dei lavoratori iscritti a Slai cobas nonché dei ns. dirigenti sindacali e componenti la Commissione elettorale, dal frapporre ostacoli alla elezione in fabbrica delle rappresentanze sindacali aziendali  RSU/RLS, ecc.

INTIMANO 

l’immediata elezione delle RSU/RLS come da comunicazione trasmessa e pervenuta in data 7/6/2010 a Commissione elettorale c/o Fiat Pomigliano, FIM-FIOM-UILM provinciali di Napoli e FIAT Pomigliano e Torino. 

DIFFIDANO

le parti in indirizzo dal sottoscrivere qualsiasi accordo in pejus degli inalienabili e non derogabili diritti individuali dei lavoratori quali quelli alle libertà sindacali (diritto di sciopero e di rappresentanza) alla salute ed alla massima prevenzione e protezione psicofisica, individuale e collettiva, all’interno dei luoghi di lavoro, e quant’altro tutelato dalla vigenti e superiori normative contrattuali, di legge, e costituzionali, preannunciando in mancanza ogni idonea iniziativa sindacale nonché l’impugnativa di eventuali accordi a firma congiunta o disgiunta che siano.

INDICONO

Sciopero di ogni forma di comando al lavoro straordinario in fabbrica sia all’interno delle giornate lavorative e di riposo a partire dalla data di ricevimento della presente a tutti gli anni 2010, 2011, 2012, 2013, 2014 ricordandovi che Slai cobas, i propri iscritti, nonché l’insieme dei lavoratori di Fiat Pomigliano non sono tenuti (tranne che in caso di formale sottoscrizione di liberatoria individuale a deroga dei propri diritti) a rispettare alcuna limitazione del diritto di sciopero e dell’insieme delle libertà sindacali e democratiche. A tal proposito Slai cobas già preannuncia, in caso di eventuali inziative aziendali limitative e/o sanzionatorie nei confronti dei lavoratori, immediate iniziative a tutela  sia innanzi al giudice del lavoro che a quello penale.

Distinti saluti.

Pomigliano d’Arco, 11/6/2010

SLAI Cobas