FIAT POMIGLIANO

FIAT ALFA ROMEO POMIGLIANO / LO SLAI COBAS METTE ALLO SBANDO LA COMMISSIONE SINDACALE PER IL REFERENDUM CPSTRETTA AD AGGIORNARSI A DOMATTINA

Con la comunicazione trasmessa stamattina alla Commissione elettorale per il referendum della Fiat Pomigliano ed a FIM-FIOM-UILM provinciali e nazionali, lo Slai cobas ha impugnato il regolamento referendario e richiesto lo spostamento della data del voto a 15 giorni come disposto dalla stessa e specifica procedura sottoscritta dai sindacati confederali, nonché l’elezione delle RSU da tenere nella stessa data.

 

Quanto contestato e formalizzato in modo ineccepibile dallo Slai cobas ha determinato il venir meno del numero legale alla prima convocazione previsto alle 12.00 di stamattina presso le salette sindacali di fabbrica, e la defezione dell’UGL  nella seconda convocazione delle ore 14.00 dove erano presenti Slai cobas, Fismic, Uil (la Fiom, che ha dato indicazione di andare a votare, ha scelto di non presentarsi ad entrambe le convocazioni). Inopinatamente le componenti Fim, Uilm e Fismic presenti alla seconda convocazione hanno deciso a maggioranza di riconvocare (pur in presenza del n. legale dato da almeno 3 componenti RSU) la Commissione a domattina alle ore 9.30.

 

Il “giallo” è dovuto all’esigenza di prendere tempo dei “sindacati firmatari” nella vana speranza di inventarsi un “impossibile cavillo” atto a scongiurare la richiesta di spostamento a 15 giorni del referendum formulata dalla Slai cobas.

 

Lo Slai cobas che già preannuncia l’impugnativa giudiziaria del referendum, oltre che dell’accordo, chiede anche alla Fiom di eccepire alla Commissione referendaria la violazione del regolamento sindacale augurandosi che questo sindacato passi, una volta tanto (e sarebbe ora) dalle parole ai fatti.


Slai cobas Fiat Alfa Romeo e terziarizzate - Pomigliano d’Arco, 18/6/2010