FIAT POMIGLIANO

DA UN ANNO E TRE MESI E’ DECADUTO L’ORGANISMO DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI DI FABBRICA: SENZA LA SUA RIELEZIONE GLI ACCORDI SINDACALI SOTTOSCRITTI CON MARCHIONNE SONO NULLI PERCHE’ MANCANTI DEI PRESUPPOSTI GIURIDICI E POLITICI DI LEGITTIMITA’ (RSU)

LA QUESTIONE SINDACALE” : SABATO PROSSIMO ASSEMBLEA A POMIGLIANO

FIAT ALFA ROMEO POMIGLIANO

LO SLAI COBAS DENUNCIA IN TRIBUNALE IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ELETTORALE CON PROCEDURA D’URGENZA AFFINCHE’ SIA ORDINATO PER DECRETO DI PROCEDERE CON IMMEDIATEZZA AL VOTO. 

Venerdì scorso lo Slai cobas ha presentato al Tribunale di Nola un ricorso con procedura d’urgenza (ex art.700 cpc) contro il presidente della commissione elettorale RSU (sig. Vittorio Maiello) che, in rappresentanza delle componenti di maggioranza in commissione (FIOM-FIM-UILM - ad esclusione di Slai cobas) da un anno e tre mesi impedisce il rinnovo della rappresentanza sindacale aziendale - il cui mandato elettorale è decaduto dallo scorso giugno 2009 - violando il diritto dei lavoratori a votare per scegliere e rinnovare le proprie rappresentanze sindacali, nonché quello sindacale. Ciò in omissione e violazione degli accordi regolanti la rappresentanza sindacale.

Infatti, …” in seguito al protocollo d’intesa del luglio ’93 sottoscritto da governo, confindustria e cgil-cisl-uil, all’accordo interconfederale  del 20/12/93 ed all’accordo sindacale del 2/2/94 siglato tra federmeccanica e fiom-fim-uilm,  è stato introdotto nel sistema delle relazioni industriali in Italia un nuovo quadro normativo che riconduce ‘solo’ in capo alle organizzazioni  sindacali presenti in fabbrica con proprie RSU (succedute in compiti, funzioni, diritti ed attribuzioni alle RSA previste dall’art. 19, L. 300/70) le attribuzioni di controllo, verifica ed iniziativa in occasione di passaggi gestionali delle crisi aziendali e/o ristrutturazioni aziendali più rilevanti (ad es. art. 5 L. 164/74, art. 4 L. 223/91, art. 2112 c.c., art. 47 L. 428/90 ecc.), nonché la titolarità al diritto alla contrattazione ed al godimento dell’agibilità sindacale ed organizzativa all’interno dei luoghi di lavoro. Ristrutturazioni e/o gestione di crisi aziendali che sono, per l’appunto, in atto proprio in questo periodo nello stabilimento Fiat di Pomigliano”… “Giacchè alla Fiat Pomigliano mancano le RSU in quanto decadute da tempo nel loro mandato elettivo la persistenza delle omissioni e violazioni denunciate renderebbero ‘nullo’ ogni accordo ad oggi siglato tra azienda e organizzazioni sindacali nonché quelli futuri”. 

Il “piano Marchionne” e la disdetta del CCNL metalmeccanici, mentre presuppongono a “chiacchiere” nuove regole rappresentative, di fatto sono incentrati sull’affossamento “concertato e reazionario” di ogni più elementare principio di democrazia nei luoghi di lavoro.  Non è un caso che, mentre tutti parlano di democrazia sindacale (compresa la Fiom) tutti quanti insieme contribuiscono al sequestro del Diritto Primario dei lavoratori (quello ad eleggere liberamente i propri sindacati nei luoghi di lavoro) senza il quale sono lesi ed impediti l’insieme di tutti gli altri “diritti derivati” (democrazia, rappresentanza e legittimità degli accordi, tutela in fabbrica dallo strapotere padronale ecc.).  E questo di certo non succede solo a Pomigliano.

Sabato 25 settembre, ore 9.30, c/o Sala Assemblee, Ristorante La Siciliana, via Miccoli n. 11, Pomigliano d’Arco, 

 

ASSEMBLEA : LA  QUESTIONE  SINDACALE!

 

Slai cobas Fiat Alfa Romeo e terziarizzate - Pomigliano, 21/9/2010