FIAT POMIGLIANO

Lettera di Luigi Aprea, componente RSU di SLAI Cobas In relazione all’incontro odierno presso Unione Industriali di Napoli

Spett. Fiat Group spa
Direzione Aziendale
Pomigliano d’Arco
Fax: 081/19693335
 
In relazione all’incontro odierno presso Unione Industriali di Napoli, il sottoscritto Luigi Aprea, componente RSU di Slai cobas,
 
PREMESSO CHE:
L’azienda ha violato gli obblighi previsti dalle vigenti normative col ripetuto rifiuto di fornire alle O. S. ogni idonea, riscontrabile e congrua informativa sul presunto piano-industriale. Tale censurabile comportamento sta già pregiudicando, pubblicamente, la credibilità aziendale e dando corpo ed ipotesi di  mera propaganda mediatica messa in atto dalla Fiat per conseguire prevalenti interessi finanziari e borsistici a discapito di quelli industriali e sociali.
 
ECCEPISCE:
che nella comunicazione del 4 febbraio 2011 ed oggetto del presente incontro la Fiat ha omesso di indicare l’entità degli organici previsti per Fabbrica Italia Pomigliano, cioè il numero di operai, impiegati e quadri ritenuto necessario in funzione della pretesa programmazione produttiva ed “assorbiti” da Fiat group G. Vico (unità di Pomigliano e Nola) e Plastic Components & Modules Automotive spa (unità di Napoli, Pomigliano d’Arco, Caivano e Marcianise).
 
la violazione aziendale delle normative contrattuali e legali disciplinanti i “trasferimenti d’azienda” e, tra gli altri, l’art. 2112 cc;  la violazione dell’obbligo di buona fede e correttezza incombente su parte datoriale nelle relazioni sindacali ed i conseguenti, correlati e reiterati comportamenti antisindacali messi in atto, nonché la inaccettabile, gravissima ed illegittima pretesa aziendale di disporre “contrattualmente” dei diritti fondamentali dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali, diritti tra l’altro inderogabili è già tutelati da fonti superiori quali quelle di legge, costituzionali nonché derivanti dal vigente CCNL.
 
RICHIEDE IDONEA E COMPLETA INFORMATIVA IN ORDINE A:
modalità di passaggio dei lavoratori da Fiat Group a Fabbrica Italia. Nonché cosa la Fiat  prevede di far sottoscrivere ai lavoratori in occasione del passaggio a Fabbrica Italia Pomigliano: la sola lettera di assunzione e/o le dimissioni da Fiat Group Automobiles e/o un verbale di conciliazione?
 
Progressiva assunzione alle dipendenze di Fabbrica Italia Pomigliano: è prevista per l’intero organico di operai, impiegati e quadri attualmente dipendenti da Fiat Gruop Automobiles e addetti sia a Pomigliano che Nola? In quanto tempo ed entro quale data e con quali organici si concluderà il trasferimento per l’entrata a regime di Fabbrica Italia? Ciò anche perché, a fronte del prospettato ampliamento del reparto di Nola (accordo sindacale del 15/6/2010) appare contraddittoria la criptica comunicazione aziendale contemplante la “riduzione dell’impatto della cig” esclusivamente sul personale impiegato a Pomigliano.
 
Tempi e i modi di reale previsione e progressione produttiva, lancio e commercializzazione del modello “Nuova Panda” e inerenti e collegati programmi occupazionali.
 
Presunte ragioni tecniche che impedirebbero l’adozione di corretti meccanismi di rotazione, ciò anche considerato l’espletamento di stesse mansioni e di “fungibilità tra le stesse”, interessanti tutti gli addetti al montaggio.
 
Modalità e tempistiche del formale subentro di Fabbrica Italia a Fiat G. Vico. Ciò anche considerato il prospettato prossimo periodo di due anni di cigs straordinaria contemplato per lo stabilimento G. Vico di Pomigliano (dall’accordo del 15 giugno 2010) e “necessario al radicale intervento di ristrutturazione previsto per predisporre gli impianti alla produzione della Nuova Panda”. Considerato che gli impianti G. Vico sarebbero  rilevati (?) da Fabbrica Italia Pomigliano dal prossimo 7 marzo (“data di inizio delle assunzioni”), come potrebbe la cigs contestualmente interessare lo stabilimento G. Vico, anche tenendo inoltre conto che questo stabilimento è già interessato da cigs in deroga fino a luglio 2011? Viceversa: come potrebbe assumere Fabbrica Italia in coesistenza di cigs su G. Vico e riferita agli stessi impianti?! Oppure le parti hanno sbagliato la definizione dei punti dell’accordo? Oppure la ‘complessa ristrutturazione’ per 700 milioni di euro è stata attuata, “incredibile dictu”, in pochissimi mesi? Si tratta di un’altra errata previsione? Ce ne sono altre di “errate previsioni”?!
 
Lo scrivente Luigi Aprea, tanto premesso, eccepito e richiesto, nel ricordarVi che la rappresentata O.S. ha già in questi mesi formalizzato alla Direzione Aziendale ripetute comunicazioni di analogo contenuto, comunicazioni tutte rimaste ad oggi senza alcun riscontro - di cui l’ultima, in ordine cronologico, trasmessaVi e pervenutaVi in data 10/11/2010,
 
INTIMA
l’immediata cessazione di ogni qui denunciato e reiterato comportamento aziendale, gravemente lesivo delle normative contrattuali, legali e costituzionali nonché dei diritti sindacali e di quelli dei lavoratori, preannunciando, in mancanza, l’attivazione di ogni idonea iniziativa giudiziale a tutela dei diritti sindacali e di quelli individuali e collettivi dei lavoratori stessi.
Distinti saluti
Pomigliano d’Arco, 17/2/2011
Luigi Aprea per componente RSU di Slai cobas