FIAT POMIGLIANO

Sciopero generale del 6 settembre scorso dei sindacati di base a Napoli: LA PROCURA SMENTISCE LA QUESTURA: SAREBBERO SOLO DUE (E NON 11) GLI AGENTI FERITI

INTANTO SI APRE L’<INCHIESTA PARALLELA> SULLA DENUNCIA PRESENTATA DALLO SLAI COBAS ALL’INDOMANI DEI FATTI: CONVOCATI IERI DAL PM I RAPPRESENTATI SINDACALI E STAMATTINA IL GIOVANE PRECARIO ANCORA AGLI ARRESTI DOMICILIARI

Il PM Dr. Raffaele Tufano della Procura di Napoli ha ascoltato ieri gli esponenti del sindacato Slai cobas che l’8 settembre scorso hanno presentato denuncia contro la Questura in relazione agli incidenti scoppiati in coda alla pacifica manifestazione di Napoli del 6 settembre 2011 in occasione dello sciopero generale nazionale indetto da Slai cobas USB ed altri sindacati di base in cui si sono tra l’altro riscontrate cariche alla cieca e gratuite contro i manifestanti e l’abnorme arresto di Vincenzo, il giovane lavoratore precario poi trasferito agli arresti domiciliari nell’udienza di convalida svolta nei locali del carcere di Poggioreale lo scorso giovedì 8 settembre.

Lo slai cobas ha confermato al PM i contenuti della denuncia stigmatizzando la evidente sproporzione dei rapporti e delle successive dichiarazioni della Questura che hanno “orientato” la prevalenza dei media locali e nazionali <trasformando di fatto e di falso - mediaticamente e pubblicamente - una pacifica manifestazione in una sorta di “guerra civile” con scontri e 11 feriti tra agenti e funzionari della Digos> e “coprendo” così, tra altro, l’abnorme arresto di un giovane lavoratore precario poi trasferito dal carcere di Poggioreale ai domiciliari dall’udienza di convalida e che, con l’assistenza dell’avv. Bartolo G. Senatore ha già richiesto l’udienza del riesame che si terrà a giorni. Questo grave atteggiamento potrebbe tra l’altro essere stato concepito e messo in atto per creare i presupposti per successivi incidenti e provocazioni e sopratutto per creare “allarme sociale preventivo” a danno del sindacalismo di base.

 

Intanto si ha notizia che la stessa Procura della Repubblica di Napoli, nel verbale dell’udienza di convalida dell’8/9/2011 (gip dott. E. de Gregorio) ha fatto menzione di solo 2 refertati - prognosi di 10 gg. - tra gli addetti all’ordine pubblico. A tal proposito inoltre lo Slai cobas è in grado di dimostrare  che uno dei due “feriti” (ispettore Digos) ha prestato servizio, ad appena 2 giorni dagli eventi, in occasione del presidio dei sindacati di base tenuto al carcere di Poggioreale lo scorso giovedì 8 settembre, ciò nonostante la prognosi di 10 giorni esibita. Il fatto si commenta da solo!

Altrettanto “malconce”ed abnormi” paiono le tesi accusatorie nei confronti del giovane precario, da ben 11 giorni agli arresti e per cui è auspicabile l’immediata scarcerazione.

 

 

Slai cobas - coordinamento provinciale di Napoli - 16/9/2011