FIAT POMIGLIANO

FIAT POMIGLIANO: MARCHIONNE, MONTI E YAMASHINA COME I SARTI IMBROGLIONI DI ANDERSEN

Comunicato stampa
 
LA FIAT RICHIAMA A POMIGLIANO IL SERVIZIEVOLE YAMASHINA, MA LA BUOTADE DELLA “PREPAGATA” MEDAGLIA SILVER NON SERVIRA’ A RIFARSI L’IMMAGINE, FORTEMENTE SPUTTANATA DAL FALLIMENTO DEL PIANO MARCHIONNE, PERCHE’:
 
IL RE E’ NUDO… E FA PURE SCHIFO…!
 
E’ questo il titolo, ed il contenuto, del volantino distribuito dallo Slai cobas stamane al cambio turno alla Fiat Pomigliano. Un vero e proprio dossier-verità di puntigliosa informazione sindacale agli operai, oggi più che ma preoccupati per il loro futuro. Le cifre parlano chiare, dal buco di bilancio di 28,8 milioni di euro della newco Fabbrica Italia Pomigliano dato dal prevedibile fallimento del lancio della ‘nuova Panda’ e dalla mancanza di alcuna realistica prospettiva di incremento produttivo a garanzia della tenuta occupazionale per 5.000 addetti (tra FIP e FGA) nonché quelle dell’insieme dei lavoratori dell’indotto.
 
Il super pagato Marchionne in 5 anni ha incassato in ‘busta paga’ la faraonica cifra di 235 milioni di euro per fare business con lo sfascio di tutti gli stabilimenti Fiat, appoggiato in questo dal governo Monti (già uomo di punta dei massimi vertici Fiat nonché speculatore finanziario della Goldman Sachs una delle più grandi banche del mondo che generarono nel 22007 la crisi finanziaria con le ‘azioni spazzatura) che a sua volta sta sfasciando l’Italia Analogo ruolo è appaltato a tratti dalla Fiat, nei momenti di ‘crisi mediatica’, all’<accademico a pagamento> (ma una volta non si chiamavano magliari?) Hajime Yamashina che, a dispetto dell’acclarato fallimento tecnico-produttivo si appresta ad assegnare la medaglia-combine d’argento a Pomigliano per… la bontà delle strade e dell’aspetto ‘estetico’ dello stabilimento nonché l’impegno all’obbedienza dichiarato dai lavoratori: i piani di questi tre personaggi ci ricordano da vicino la truffa dei sarti imbroglioni della favola di Andersen che vendettero a corte le “inesistenti e magnifiche stoffe magiche” lasciando il re col culo da fuori e… per terra! E la parte svolta dalle compiacenti forze politico-istituzionali e dai sindacali confederali è oggi  identica a quella dei servili cortigiani di allora. Infatti tutti, ancora oggi, fanno finta di non vedere la banale verità continuando a prendere per i fondelli i lavoratori. Ma fino a quando…?!
 
L’ennesima e risibile boutade della Mazda che Marchionne ha fatto ‘lanciare’ da asservite forze sindacali locali conferma il precipizio che stanno apprestando per i lavoratori.
 
Ma i lavoratori, e le loro donne, nella consapevolezza di poter contare esclusivamente sulle loro forze, già - per tempo e con calma- si stanno ben organizzando per accumulare forza ed unità a sostegno delle proprie ragioni: e, allora, sarà sorprendente per questi ‘signori’!
 
Slai cobas Fiat Alfa Romeo e terziarizzate – Pomigliano d’Arco, 19/6/2012