FIAT POMIGLIANO

Fiat Alfa Romeo Pomigliano: RATTI IN FABBRICA: LO SLAI COBAS FA CHIUDERE I LOCALI MENSA

RATTI IN FABBRICA: LO SLAI COBAS FA CHIUDERE I LOCALI MENSA E PREDISPONE DENUNCE IN PROCURA ED AI NAS: IL FILMATO “FIAT TOPO IN MENSA” SUL SITO YOU TUBE.

CONTROFFENSIVA SLAI COBAS SULLE REALI CAUSE CHE STANNO PORTANDO ALLO SFASCIO IMPIANTISTICO E PRODUTTIVO LO STABILIMENTO DI POMIGLIANO-

 

POLEMICHE ALLE STELLE TRA SLAI COBAS E SINDACATI CONFEDERALI ANCHE IN OCCASIONE DEL REFERENDUM-FARSA SUL WELFARE: E’ GESTITO ED AUTOCERTIFICATO DA QUEGLI STESSI SINDACATI CHE LO HANNO FIRMATO. ALTRO CHE CONFLITTO DI INTERESSE. NEMMENO NELLE REPUBBLICHE DELLE BANANE SI E’ MAI VOTATO COSI’. L’ESITO GENERALE SARA’ IL SI ‘AIUTATO’ DAI BROGLI ELETTORALI

 

“La colpa è della Fiat se non si riesce a produrre le vetture Alfa Romea in quantità e qualità a Pomigliano: i reparti sono fatiscenti, vecchi di quasi 40 anni. la fabbrica se ne sta cadendo a pezzi, il 60% degli addetti al montaggio soffre di gravi patologie professionali invalidanti”… “il tentativo della Fiat di scaricare sui lavoratori le gravi colpe aziendali dello sfascio impiantistico e produttivo in cui versa la fabbrica troverà ‘pane per i suoi denti”: i lavoratori e lo Slai Cobas sanno ribaltare e ‘spedire al mittente’ le strumentali accuse sugli “operai fannulloni che farebbero troppi scioperi e malattia”.

 

Che fine hanno fatto i 2,5 miliardi di euro (nell’ordine di investimento di 500 milioni all’anno per il quinquennio 2003/2007) per garantire la missione produttiva della gamma Alfa a Pomigliano, ricerca, sviluppo, innovazione ed ingegnerizzazione delle nuove produzioni”, previsti dagli accordi sindacali firmati il 24 aprile 2003 all’Unione degli Industriali di Napoli alla presenza del presidente della regione Campania Antonio Bassolino? Le istituzioni locali e nazionali, ed i sindacati confederali hanno il coraggio e la dignità di chiedere conto alla Fiat dell’insieme dei multimiliardari finanziamenti pubblici erogatigli “a perdere” (inclusi quelli della comunità europea) nel corso di questi anni? Qualcuno ha il coraggio e la dignità di chiedere: “chi si è messo in tasca miliardi di euro di finanziamenti pubblici - a carico della collettività - per investimenti tecnologici ed impiantistici mai fatti e per smantellare la fabbrica?!

Preannunciate dal sindacato inoltre prossime iniziative di protesta dei lavoratori ed ulteriori di denunce in Procura per all’altissimo tasso di patologie professionali invalidanti tra gli addetti alle catene di montaggio ed mancato riammodernamento e messa in sicurezza degli impianti a fronte dei finanziamenti pubblici fruiti dall’azienda nonché in relazione alle gravi e strutturali violazioni degli obblighi datoriali sulla prevenzione sanitaria ed antinfortunistica.

 

SLAI Cobas Fiat Alfa Romeo e terziarizzate

Pomigliano d’Arco, 4/10/2007