FIAT POMIGLIANO

Comunicato Stampa 8 rilenciamenti FIAT

DOPO L’INQUIETANTE DECISIONE DEL GIUDICE DEL TRIBUNALE DI NOLA DI ‘SMENTITA E REVOCA” DEL PRECENTE PROVVEDIMENTO DI ALTRO GIUDICE, FIAT E DHL RILICENZIANO GLI OTTO LAVORATORI REINTEGRATI IN FABBRICA CON PROVVEDIMENTO GIUDIZIARIO DEL 25 MAGGIO 2006. LO SLAI COBAS PREDISPONE NUOVE INIZIATIVE LEGALI D’IMPUGNATIVA DEI LICENZIAMENTI MENTRE E’ IN PREPARAZIONE L’ASSEMBLEA CHE SI TERRA’ SABATO PROSSIMO 27 SETTEMBRE A POMIGLIANO PER CONTRASTARE I NUOVI LICENZIAMENTI E’ I REPARTI-CONFINO COME QUELLO DI NOLA DOVE SONO STATI ILLECITAMENTE TRASFERITI 316 LAVORATORI TRA SINDACALIZZATI ED INVALIDI TRA CUI 100 APPARTENENTI ALLO SLAI COBAS: PER QUESTI ULTIMI TRASFERIMENTI IL PROSSIMO 2 OTTOBRE, GIUDICE BARBATO, TRIBUNALE DI NOLA, SI TERRA’ LA CAUSA.

E’ gravissima la sentenza emessa l’altro ieri dal giudice del lavoro del tribunale di Nola che ha revocato ‘a freddo’, dopo oltre due anni, il precedente decreto, sempre del tribunale di Nola, che il 25 maggio 2006, accoglieva il ricorso d’urgenza ex art. 28 Statuto dei Lavoratori presentato dallo Slai Cobas e condannava la Fiat e la TNT di Pomigliano d’Arco per comportamento antisindacale ordinando la ‘reintegra’ al lavoro degli otto licenziati.
“L’inquietante e recente provvedimento -  ancora in primo grado di giudizio - con cui il tribunale di Nola smentisce se stesso da adito”… dichiara lo Slai Cobas… “ad una montagna di gravi e legittimi dubbi  su una sentenza sconcertante perché a dir poco carente di fase istruttoria e quindi incomprensibile.  Preannunciamo eventuali azioni a tutela”!

La “rieducazione” dei lavoratori Fiat di Pomigliano millantata dall’a.d. Marchionne si basa esclusivamente sulla repressione antisindacale, i licenziamenti ed i reparti-confino nel tentativo di ‘killerare’ lo Slai Cobas come in effetti sta avvenendo: l’assemblea di sabato prossimo a Pomigliano farà il punto della situazione per contrastare la svolta autoritaria in atto ad ogni livello, anche istituzionale.

 In questo momento millantare scioperi di otto ore, come quello annunciato sulla stampa per oggi da qualche sindacatino-civetta e mai fatto in fabbrica  rendono ridicolo chi lo annuncia (a mero uso virtuale) e reca solo danno a tutti i lavoratori.

SLAI Cobas FIAT ALFA Romeo e Terziarizzate - Pomigliano d’Arco, 19/9/2008