FIAT POMIGLIANO

Licenziamenti Fiat, Sabato Assemblea

POMIGLIANO D'ARCO - Il coordinamento napoletano dello Slai Cobas Fiat- Alfa Romeo e terziarizzate ha indetto, per sabato 27 settembre, una assemblea pubblica a Pomigliano. L’incontro si terrà presso la Sala convegni Caffè Vesuvio (Colosseum) ed è stato organizzato per discutere delle recenti vicende che hanno interessato lo stabilimento “Gianbattista Vico”. I sindacati ed i lavoratori intendono infatti protestare contro la recente sentenza del Tribunale di Nola, che ha confermato i licenziamenti di otto operai, e contro il cosiddetto “Piano Marchionne”, dal nome dell’amministratore delegato dell’azienda automobilistica. A proposito degli otto licenziamenti, si legge nel comunicato diramato dallo Slai Cobas:” La sentenza dello scorso 16 settembre ha revocato ‘a freddo’ (ancora in 1° grado ed a oltre 2 anni dagli eventi) il precedente decreto, sempre del tribunale di Nola, che il 25 maggio 2006 accoglieva il ricorso ex art. 28 dello SLAI Cobas e condannava Fiat e TNT per comportamento antisindacale ordinando la reintegra al lavoro degli otto licenziati. Questa inquietante sentenza ingenera una montagna di legittimi dubbi non solo per le evidenti carenze istruttorie, ma innanzitutto per la ‘sua influenza oggettiva’ nel favorire il tentativo di ‘scardinamento’ dello Slai Cobas di Pomigliano: una organizzazione che è - tra altri -uno dei baluardi-storici della difesa operaia in Italia”. Lo Slai Cobas lamenta come dal “sequestro delle assemblee sindacali del 2008 a Pomigliano” fino al ripristino dei cosiddetti reparti- confino per accordo sindacale “come quello di Nola in cui su 316 lavoratori trasferiti a venti km dalla fabbrica, 100 erano aderenti allo Slai Cobas”, la casa automobilistica torinese stia minando il rapporto con l’organismo sindacale. Per questo convoca l’assemblea del 27 settembre, per “impedire il ritorno del Medioevo cui le forze della concertazione vogliono riportare i lavoratori”.