VIDEO: Fiat, teso faccia a faccia coi sindacati



Teso faccia a faccia tra Fiat e organizzazioni sindacali nella sede dell'Unione industriali di Napoli. I rappresentanti di Cobas e Fiom hanno lasciato in anticipo l'incontro denunciando provocazioni, anche di tipo razzista, da parte dei vertici dell'azienda. In particolare, il responsabile nazionale delle relazioni industriali della Fiat, Giorgio Giva, avrebbe strappato una lettera di richieste di chiarimenti consegnatagli dalla rsu Slai Cobas Luigi Aprea. Lo stesso, rivolgendosi a un delegato Fiom, avrebbe usato l'infelice espressione: "Si vede che siamo a Napoli". Secondo quanto emerso nella prima parte dell'incontro, i lavoratori dello stabilimento Giambattista Vico dovranno consegnare le proprie dimissioni per poi essere assunti nella newco Fabbrica Italia Pomigliano, sottoscrivendo così il nuovo contratto di lavoro stabilito dall'accordo dello 29 dicembre scorso. Stessa procedura anche per l'indotto: i lavoratori della Ergom entreranno nella newco a partire dal prossimo aprile e con loro se ne discuterà in un incontro separato in programma il prossimo 11 marzo. "E' chiaro che siamo dinanzi ad una violazione della legge - dice il segretario regionale della Fiom Andrea Amendola che annuncia ricorsi - Lo abbiamo ribadito al tavolo di oggi spiegando che siamo dinanzi ad una evidente cessione di ramo d'azienda". (di beniamino daniele)