SLAI Cobas Regione Lombardia: FIRMATI GLI ACCORDI SULLE PROGRESSIONI ORIZZONTALI DI PARTE DEGLI ESCLUSI

L’occasione del carnevale era ghiotta e non se la sono fatta scappare. Lunedì scorso i sindacati padronali (CGIL-CISL-UIL-CISAL-UGL) hanno firmato definitivamente gli accordi sulle ultime progressioni economiche orizzontali, che riguardano i lavoratori esclusi nel 2006 e 2007. Ovvero i D5 discriminati dall’accordo truffa del 24 luglio 2007 (il 40% degli aventi diritto, circa 240) e il personale neo-assunto o immesso in ruolo (qualche decina). Dopo una dura battaglia (?), alla fine come al solito hanno tutti sottoscritto il testo dell’amministrazione: nuova discriminazione per i D5 (più della metà restano esclusi, senza parlare di chi è andato in pensione senza progressione) e criteri “selettivi” anche per i livelli base. In questo modo, lungi da sanare i misfatti perpetrati nel passato contro i lavoratori, accettano l’applicazione di criteri arbitrari che puzzano di provvedimento ad personam (cioè scegliendo le persone fra le varie clientele) e creano, così,  precedenti devastanti, perché si nega nei fatti, per sempre (vedi nuove regole nazionali), l’unico reale beneficio che il  contratto decentrato poteva concedere a un centinaio di colleghe e colleghi. PER QUESTO ANDIAMO AVANTI CON IL RICORSO LEGALE, chiedendo anche gli arretrati.

Con buona pace dei vari (finti!) mal di pancia della sigla che, ricorrendo a bizantine dichiarazioni a verbale, pretende di coprire il proprio voltafaccia rispetto ai proclami di 10 giorni prima. E delle grida per i  torti (?) patiti sui tavoli nazionali (non si governa senza di noi!) dall’altra organizzazione, che si rifà applicando in sede decentrata la stessa politica (a spese dei lavoratori). E, infine, della presunta coerente difesa delle norme da parte di chi, poi, finisce spesso, per “responsabilità”, per firmare.

Salvo poi darsi da soli la medaglia, sottoscrivendo con la controparte (ndr: scusate il refuso, volevamo dire la parte pubblica…) un documento di auto-lode del proprio lavoro (neanche il giudizio sul loro operato lo lasciano fare ai lavoratori) e, questa è la vera novità, mettendo finalmente nero su bianco ciò che fanno da anni: l’impegno a costruire insieme la piattaforma del prossimo contratto decentrato. Insieme con l’amministrazione, non con lavoratrici e lavoratori, avete capito bene!

Ci sarebbe di che preoccuparsi, a maggior ragione visto che il contratto decentrato, grazie a CISL-UIL-CSA-UGL sarà privo di risorse e potrà solo derogare in peggio alle già scarse tutele del contratto nazionale…… MA… CI SIAMO RICORDATI CHE E’ CARNEVALE: il mondo alla rovescia.

Da domenica tutto tornerà normale: i sindacati sulle barricate a difenderci e noi a goderci in pace i nostri 30 centesimi giornalieri di vacanza contrattuale che hanno strappato di già al Governo.

SLAI Cobas
Regione Lombardia