SLAI Cobas Benevento: Concorsi interni, pagamento stipendi e buoni pasto: lo Slai Cobas accusa la Giunta Pepe

Alberto Zollo e Gabriele Corona, coordinatori provinciali dello Slai-Cobas di Benevento, lanciano dure critiche all’indirizzo dell’Amministrazione: “In questi giorni i dipendenti dell’ente sono costretti, per l’ennesima volta, a fare i conti con la enorme confusione determinata da due vostre decisioni assunte senza fornire alcuna informativa alle organizzazioni sindacali”.
La prima questione contestata dallo Slai-Cobas è relativa al nuovo sistema, denominato progetto “Genius”, per l’accredito dello stipendio su carta Bancomat in sostituzione del pagamento in contanti presso lo sportello bancario. Ai dipendenti è pervenuta informalmente una comunicazione con la quale vengono avvisati di un nuovo sistema di pagamento dello stipendio già deciso, che entrerà in vigore se entro oggi, due novembre, non pervenga formale disdetta.
“Siamo all’assurdo – protesta il sindacato -: l’Amministrazione non chiede quali dipendenti intendono aderire, ma pretende di applicare il nuovo sistema se non dovessero pervenire, entro i pochi giorni concessi, formali revoche. Che succede se qualche dipendente non ha avuto modo di leggere l’informativa? La informativa fatta circolare richiama un atto deliberativo che i malcapitati lavoratori dell’Ente dovrebbero consultare per capire come funziona il nuovo sistema.
Si scopre però che la delibera è la numero 219 che risulta approvata il 17 settembre ma stranamente affissa all’albo pretorio il 28 con la quale la Giunta ha approvato il PEG per l’anno 2009, ma l’atto consultabile sul sito del Comune di Benevento, non spiega alcunché perché si limita ad approvare le relazioni sugli obiettivi posti ai dirigenti per l’anno 2009 con le indicazioni delle attività da svolgere e relative risorse finanziarie. Tali allegati, però, non sono reperibili da nessuna parte e quindi nessuno ha avuto la possibilità di capire che cosa sia questo progetto e chi sarebbe il Genius che lo ha infilato in una relazione dell’Assessorato alle Finanze di cui non si sono accorti neppure gli assessori che hanno votato la delibera. Va precisato che questa è proprio la delibera del PEG per la quale lo Slai-Cobas e alcune altre organizzazioni Sindacali, avevano chiesta l’informazione preventiva da voi rifiutata”.
La seconda vicenda, invece, è relativa ai concorsi interni: si tratta delle cosiddette “Progressioni Verticali”, cioè la possibilità di fare carriera all’interno dell’Ente come succede in tutti i luoghi di lavoro, prevista dal Contratto Nazionale Enti Locali già dal 1999 e finora non applicata in questo Comune. “Non è una questione da poco – dichiarano Zollo e Corona - che andrebbe quindi affrontata con grande serietà soprattutto per evitare altri favoritismi e clientele e per questo abbiamo più volte insistito sul Corso-Concorso, cioè sulla possibilità per tutti i lavoratori di partecipare ad attività formative finalizzate ad acquisire o perfezionare la professionalità acquisita in molti anni di servizio.
Abbiamo anche chiesto, ripetutamente, che la selezione avvenisse sulla base della compilazione di questionari con risposte multiple, ma codesta Amministrazione, grazie al sostegno di quei soliti sindacalisti abituati a contrattare sempre con i potenti di turno, ha deciso per il solito ‘concorso interno’ con la solita prova scritta e il solito colloquio… Si aggiunga il fatto che non vi siete degnati di fornire in alcun modo ai dipendenti, neppure attraverso le Organizzazioni Sindacali, alcuna comunicazione sui bandi che stanno già per scadere. Vi siete limitati ad affiggerli all’albo pretorio che notoriamente nessuno legge, o a pubblicarli sul sito internet del Comune senza darne la massima diffusione possibile.
Siete venuti meno, addirittura a quanto disposto dall’articolo 99 del regolamento che prevede l’affissione dei bandi in tutti i luoghi di lavoro. Per questi motivi e senza aggiungere considerazioni ulteriori da fare in altre sedi, vi chiediamo formalmente la revoca dei bandi per le selezioni interne e di rivedere le decisioni assunte relativamente al progetto Genius”. Infine, il sindacato ricorda all’Amministrazione che “ancora attendiamo di essere convocati per discutere la arbitraria trattenuta sui Buoni Pasto concordata informalmente con qualche sindacalista”.