A.S.P. Golgi-Redaelli: SENZA LOTTA NE SOLDI NE ONORE !!

Anche noi  dell’A.S.P. Golgi-Redaelli siamo entrati nel vortice delle leggi contro i dipendenti pubblici di questo governo, infami e forcaiole,   senza proferir parola e con scarsissime reazioni.

Anche per noi niente aumenti di stipendio per 4 anni, e chissà per quanti altri, se non ci rimbocchiamo le maniche.

Valutazioni individuali per progressioni verticali per la maggioranza degli operatori, clientelismo e arrivismo per  capi capetti e tirapiedi,  soluzioni lavorative e accomodanti per delegati e affaristi di ogni risma che aiutano chi dirige e chi comanda. Tutto contemplato nelle leggi Brunetta e in miriadi di norme e commi delle leggi finanziarie, del “collegato lavoro”  e chi più ne ha ne metta.

Degrado sociale ed economico con l’utilizzo massiccio di soci lavoratori, lavoratori a progetto, liberi professionisti, doppio e triplo lavoro, doppi e tripli turni per chi ha bisogno di reddito per pagare il mutuo o le spesucce  giornaliere.

Una vera schifezza !!

 

NON SI TRATTA DI TROPPA CARNE AL FUOCO CHE NON RIUSCIAMO PIU’ A SEGUIRE!

QUESTA E’ UNA GUERRA DICHIARATA, ACCENTUATA DALAL CRISI, CONTRO I LAVORATORI ITALIANI DI TUTTI I SETTORI, PUBBLICI E PRIVATI, CON UN VERO E PROPRIO BAMBARDAMENTO DALL’ALTO  DEGLI SCRANNI PARLAMENTARI, CON L’APPOGGIO DEI SINDACATI CONFEDERALI E DEI PARTITI, CHE VUOLE  PORTARE ALLA RESA SENZA CONDIZIONI IL PROLETARIATO ITALIANO ARTEFICE DELLE CONQUISTE DEGLI ANNI 70,  VOGLIONO CHE COSTRUIAMO PER I NOSTRI FIGLI UN MONDO DI SCHIAVITU’ E MISERIA, MENTRE PER POLITICI E PADRONI UN MODNO DI  RICCHEZZA E BELLA VITA  !!

 

A questa situazione la maggioranza dei lavoratori sta rispondendo con l’indifferenza, con l’individualismo, con il razzismo, oggi per molti lavoratori i nemici non sono più i padroni o gli amministratori pubblici, ma coloro che con contratti capestro (italiani e immigrati) sono più deboli e più ricattabili, chi ha riscontrato malattie professionali, quelli che stanno peggio, con questo la legge della giungla è servita !

Le reazioni che riusciamo a organizzare contro le politiche del risparmio dei nostri dirigenti sono scarse e sempre meno incisive e producono poco, da questa valutazione dobbiamo partire per reagire nel modo giusto.

Che nessuno pensi che i lavoratori possono restare fuori dalla scena politica per  molto tempo, come il lupo braccato dai cani o reagisce con decisone o muore sbranato, i lavoratori italiani, come quelli greci, portoghesi, spagnoli, francesi e di tante altre regioni del mondo, saranno obbligati a prendere coscienza e a far diventare le loro lotte decise e incisive,  noi lavoratori pubblici da che parte ci collochiamo ?

SENZA ENFASI E SENZA TROMBE DICIAMO A CHI CI SEGUE E CHI HA VOGLIA DI ASCOLTARCI ,

NOI SAPREMO ESSERE IN PRIMA FILA  QUANDO INSIEME DOVREMO LOTTARE DAVVERO PER LA SOPRAVVIVENZA !!

NOI SIAMO GIA’  OGGI IN PRIMA FILA A RACCOGLIERE LA FIEVOLE RISPOSTA DEI POCHI COMPAGNI E SIMPATIZZANTI CHE SENTONO IL BISOGNO DEL CONFRONTO E DELLO SCONTRO, ANCHE SE SIAMO IN POCHI A LOTTARE VOGLIAMO CHE IL NOSTRO GRIDO SIA SENTITO DA TANTI,  PERCHE’ QUANDO LA RAGIONE DIVENTERA’ COSCIENZA  DOVRANNO TREMARE I TIRANNI E I LORO PALAZZI  !!

LUNEDI’ 19 LUGLIO DALLE ORE 13,00 ALLE 14,30 PRESIDIO DAVANTI L’ISTITUTO REDAELLI, PER GRIDARE IL NOSTRO DISSENZO
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ALLA POLITICA DI QUESTO GOVERNO CONTRO I LAVORATORI PUBBLICI E PRIVATI  !
ALLA “STRATEGIA DELLA TENSIONE” MESSA IN CAMPO DAI NOSTRI RESPONSABILI, CHE NEL PERIODO DELLE  FERIE  INVECE DI AUMENTARE GLI ORGANICI AUMENTANO I CARICHI DI LAVORO !
ALLA  POLITICA DELLA PAURA E DEL RICATTO,  MESSA IN CAMPO  DAI MODERNI CAPORALI DELLE COOPERATIVE SOCIALI PRESENTI IN QUESTA AZIENDA, CHE FORTI DELL’APPOGGIO DEI NOSTRI DIRIGENTI, CANCELLANO LA DIGNITA’ E RIDUCONO LO STIPENDIO A CHI HA BISOGNO DEL REDDITO.
BASTA CON IL LAVORO IN APPALTO  DOBBIAMO LANCIARE UNA CAMPAGNA MILANESE E NAZIONALE CONTRO GLI APPALTI AL RIBASSO, PER L’ASSUNZIONE DIRETTA DI TUTTI SOCI E FIGURE INTERINALI !
CONTINUEREMO LA RACCOLTA PER IL RICORSO “CAMBIO TUTA”, LA QUESTIONE STA DIVENTANDO INTERESSANTE ANCHE A FRONTE DELLE ULTIME UDIENZA IN TRIBUANALE 

PARTECIPATE- PARTECIPATE- PARTECIPATE- PARTECIPATE- PARTECIPATE- PARTECIPATE