Firmato l'accordo per il rinnovo contrattuale degli oltre 200mila ministeriali

Venerdì  14  settembre  2007  presso  l’Aran  si è conclusa, con la stipula definitiva  del  contratto  comparto Ministeri,  scaduto da ben 21 mesi. Un contratto annunciato come fortemente innovativo, quasi rivoluzionario.

Andiamo a vedere di cosa si tratta:

FLESSIBILITÀ  (art. 6): spariscono le aree A B e C con le loro suddivisioni interne,  al  posto loro prenderanno posto nuove denominazioni: Prima Area, Seconda  Area e Terza Area. All’interno delle stesse sono state individuate delle  semplici  posizioni  economiche e non più giuridiche che partono dal numero  1  a  salire  precedute dalla lettera F (comma 5 …ogni dipendente è tenuto  a  svolgere  le  mansioni considerate professionalmente equivalenti all’interno  dell’area… Ogni dipendente è tenuto, altresì, a svolgere tutte le  attività  strumentali  e complementari a quelle inerenti allo specifico profilo  attribuito.).  Quindi all’interno delle aree saremo potenzialmente equivalenti e gli eventuali incarichi di responsabilità saranno determinati da atti di organizzazione dei capi degli uffici che possono non tener conto della  posizione  economica  in  cui  si  è inquadrati. Lo stipendio rimane invariato indipendentemente dagli incarichi  attribuiti.

INCENTIVI  IN  BASE  ALLA "PAGELLINA": La corresponsione di una buona parte del fondo di amministrazione sarà assegnato previo superamento di un esame, basato su vari parametri tra cui il gradimento dell’utenza e la valutazione del  Dirigente  (art. 23 comma 8 - grado di soddisfacimento dei cittadini e dell'utenza,  registrato  mediante  rilevazioni  ed indagini dirette: a tal fine  sarà  destinato  il  30%  delle  somme variabili del FUA; - merito ed impegno individuale: a tal fine sarà destinato il 20% delle somme variabili del  Fondo  stesso  e  quote  dei  risparmi  di gestione sulle spese per il personale.). Il paradosso è che non ci sono pagelle per i dirigenti!

Ed  ora  veniamo  agli aumenti. Probabilmente precepiremo gli arretrati del biennio  2006-07  nella  busta  paga di novembre, non fosse altro perché si vota  per  le  RSU e chi ha firmato vuole giocare sull’effetto psicologico. Ma,  nonostante il fatto che ci spettano arretrati per 24 mensilità, quello che  arriverà in busta paga di un ex B3 non sarà lontano dai € 380 netti ed un aumento mensile di € 30 scarsi, sempre netti.

Ma  non  si era parlato di € 101? Ricordiamo che era un importo lordo e che arriveremo  al  massimo  a € 94 e non ai € 101 sbandierati, inoltre dovremo aspettare il 2008 nonché l’approvazione della Finanziaria ed infatti l’art. 35  dice  che  il  riconoscimento  dei  benefici  economici  in ordine alla integrazione  delle  risorse contrattuali per il biennio 2006-2007, saranno
oggetto  di  contrattazione non appena verrà approvata la legge finanziaria per l’anno 2008, contenente gli appositi stanziamenti aggiuntivi.

Si ringrazia CGIL CISL e UIL che vegliano su di noi e ci proteggono ....

SLAI COBAS

Pubblico Impiego comparto ministeri