SLAI Cobas Regione Lombardia: SOLIDARIETA’ AL COMPAGNO GRANILLO

Lo SLAI COBAS della Regione Lombardia esprime solidarietà al compagno Vittorio Granillo e allo SLAI COBAS di Pomigliano  d’Arco, colpiti dall’ennesimo licenziamento politico.

Questo attacco repressivo rientra a pieno titolo nel cosiddetto “piano Marchionne” grazie al quale il padronato si propone di azzerare le libertà sindacali, duramente conquistate, nello stabilimento FIAT di Pomigliano e nelle aziende collegate, innanzitutto procedendo con la serie di licenziamenti che da anni colpiscono i sindacalisti non allineati al padrone e in particolare i militanti dello SLAI-COBAS.

I padroni per incrementare i loro profitti devono intensificare lo sfruttamento degli operai con: salari di fame, precarietà, ntensificazione dei ritmi di lavoro ecc. Per questi motivi devono eliminare ogni resistenza nei luoghi di lavoro. L’attacco a Granillo e ai lavoratori più combattivi degli altri stabilimenti (Fiat di Termoli e di Melfi) - CGIL-CISL-UIL collaboranti con la FIAT alla ristrutturazione aziendale- sono chiari segnali di una politica di massiccio ridimensionamento occupazionale in tutte le fabbriche, anche se questo viene camuffato con cassa integrazione o mobilità dei lavoratori più combattivi.

   Come SLAI COBAS ci impegniamo a tutte le iniziative di lotta che ci saranno contro i licenziamenti politici e salutiamo con piacere  la piena riuscita dello sciopero, indetto oggi, dallo SLAI COBAS contro la politica Fiat e il tentativo di licenziamento del compagno Granillo.

 

SVILUPPARE LA SOLIDARIETA’ DI CLASSE, DA LAVORATORI A LAVORATORI, ATTRAVERSO LA LOTTA

QUESTA E’ LA NOSTRA RISPOSTA AGLI ATTACCHI PADRONALI.

 

 

Milano 10-01-2008