SLAI Cobas Regione Lombardia - SCIOPERO GENERALE CONTRO IL CAPITALE - VENERDI' 17 OTTOBRE

Chi ieri trovava nel liberismo sfrenato la soluzione ai mali economici della società oggi si sgola per chiedere l'intervento dello Stato nell'economia,  nella finanza.   Risorse ingenti vengono sistematicamente sottratte ai lavoratori per continuare a a sostenere un sistema che arricchisce i padroni e i banchieri mentre fino a ieri mancavano i soldi per finanziare lo stato sociale , la scuola, la sanità e l'assistenza. Contro questo stato di cose,  contro coloro che ne hanno gestito e continuano a gestirne gli effetti, anche noi del sindacato SLAI Cobas aderiamo alle iniziative di lotta di questi giorni.
Scioperiamo perché questa è l'unica arma dei lavoratori con la consapevolezza che ormai uno sciopero ogni tanto per contare non basta più, né possiamo renderci complici dei sindacati confederali che con la loro politica concertativa, con gli accordi di programma con il governo e i padroni  hanno creato a tavolino la sconfitta dei lavoratori italiani e hanno preparato il terreno fertile  al decreto Brunetta. La CGIL, che oggi si presenta più dura, qualche tempo fa, per bocca del suo segretario Epifani, tuonava contro i lavoratori pubblici e contro il posto di lavoro sicuro (sono stati accontentati).
Lo sciopero della scuola, indetto da CGIL CISL UIL per il 30 ottobre è fuori tempo massimo, perché a fine mese la Legge Gelmini sarà definitivamente votata dal Parlamento tradendo le mobilitazioni. Anzi, dalle parole dei dirigenti nazionali di CISL e UIL è evidente la loro volontà di favorire la Gelmini, anziché fermarla.
Scioperiamo avendo chiaro  che è giunta l'ora della coerenza. Gli slogan che scriviamo sulle nostre bandiere, nelle giornate di lotta propagandistiche devono tradursi  in  programmi politici su cui costruire le nostre iniziative nei luoghi di lavoro, fra i disoccupati,  i precari, nel sociale.
I delegati delle RSU nelle aziende pubbliche e in quelle private non possono più pensare alla loro sopravvivenza istituzionale. Ogni sindacato, se vuole essere un organismo "vicino" ai lavoratori, deve fare un salto di qualita", allargare la propria presenza tra i lavoratori, mostrare alla classe la propria  prospettiva nella difesa economica e i limiti poltici opportunisti del sindacato tradizionale.

RESPINGIAMO AL MITTENTE IL DECRETO BRUNETTA!
RIDUZIONE DELL'ORARIO DI LAVORO A PARITA' DI SALARIO!
CONTRO IL PRECARIATO E LE COOPERATIVE SOCIALI LOTTA INFINITA SENZA ESITARE!
AUMENTI   DI STIPENDIO CHE RECUPERINO L'INFLAZIONE  REALE SENZA MERITOCRAZIA!
RESPINGIAMO AL MITTENTE LE NUOVE REGOLE CHE STANNO PREPARANDO SUI CONTRATTI NAZIONALI DI LAVORO E SULLE RELAZIONI SINDACALI!

venerdì 17 ottobre
SCIOPERO GENERALE
 per l'intera giornata
corteo da l.go Cairoli ore 10


oggi più che mai contro il capitale
nessun compromesso né collaborare!

SLAI Cobas Regione Lombardia