STELLANTIS POMIGLIANO: SABATO 26 AGOSTO
8 ORE DI SCIOPERO PER OGNI TURNO DI LAVORO
È decisamente irricevibile la pretesa aziendale di ovviare alle note e gravi magagne tecnico-produttive con l’intensificazione dei carichi di lavoro già insostenibili e che minano rovinosamente la salute dei lavoratori costretti inoltre ad operare in condizioni ambientali ed igieniche semplicemente vergognose.
Non è pensabile colmare il grave deficit impiantistico-gestionale e produttivo con l’eliminazione della mensa (che è un diritto di legge dei lavoratori) per costringerli a produrre mezza ora in più a turno, nonché imporre, coi sindacati compiacenti, i 21 turni a scorrimento a cominciare da Verniciatura, Presse e Lastrosaldatura per non parlare del trasferimento coatto di oltre un migliaio di lavoratori – sotto ricatto – da Melfi a Pomigliano.
Una azienda incapace di risolvere strutturali strozzature impiantistiche non può pretendere di scaricare sui lavoratori le gravi colpe gestionali che impediscono il decollo produttivo della fabbrica e ne pregiudicano il futuro.
Comunicato stampa
STELLANTIS / POMIGLIANO: 40% DI ADESIONE ALLO SCIOPERO. PRODUZIONE DIMEZZATA NONOSTANTE LA CONVOCAZIONE IN FABBRICA DEGLI ADDETTI AL SECONDO TURNO NONCHÉ DEI TRASFERTISTI DÌ MELFI.
Su un impostato di 306 Panda ne sono state prodotte stamattina solo 176 con una perdita di 140 vetture. Sulle linee della Tonale sono state prodotte 146 vetture rispetto alle 206 programmate.
Intanto anche ieri si sono verificati i soliti e consistenti ammanchi produttivi al secondo turno causati dai noti deficit impiantistici e di climatizzazione dei reparti: a fronte di un impostato di 306 Panda ne sono state prodotte 176 con una perdita secca di 130 vetture. Per la Tonale a fronte delle 206 programmate ne sono state prodotte 88 con una perdita di 118 vetture. E' evidente che a causa dei diffusi deficit tecnico-impiantistici l'azienda non riuscirà mai a recuperare la produzione persa né è sostenibile la pretesa di realizzare i recuperi intensificando ritmi e carichi di lavoro già impossibili ed estremamente dannosi per la salute; né con la pretesa di far lavorare gli addetti mezz'ora in più al giorno, né coi sabato di recupero e lo straordinario, né tantomeno - come da fonti aziendali si apprende - trasferendo a breve, al rientro dalle ferie, altri 600 operai dallo stabilimento di Melfi che si aggiungono agli altri 500 già operanti a Pomigliano.
Tenendo inoltre conto che a causa dell'estrema faticosità che ha ormai assunto il lavoro sulle linee di montaggio i circa 1.000 addetti con ridotte capacità lavorative per prevalenti patologie professionali o da lavoro sono tenuti dall'azienda inoperosi ed a prevalente cassa integrazione. L'azienda si rassegni: con le buone o le cattive riporteremo la democrazia in fabbrica per la forte tutela dei diritti dei lavoratori.
Comunicato stampa
Stellantis/Pomigliano capitola e dimezza la produzione impostata (da 306 a 150) al secondo turno.
Con il ricorso al sabato lavorativo l’azienda cerca di recuperare le consistenti perdite di produzione dovute ai sistematici guasti di impianti difettosi (ma spacciati per buoni dai sodali politici sindacali e giornalistici) e ad ambienti di lavoro di fatto malsani, rischiosi per i lavoratori ed illegali.
Sabato 22 luglio 8 ore di sciopero per ogni turno di lavoro
La mobilitazione dei lavoratori ha già imposto il dimezzamento dei ritmi e dei carichi di lavoro sulle linee della panda da mercoledì 19 al secondo turno in quanto gli impianti di climatizzazione non sono a norma.
Slai cobas ha inoltre intimato a Stellantis il pagamento intero della giornata lavorativa di martedì 18 ai lavoratori messi in mobilità dall’azienda.
Piegheremo Stellantis e riporteremo la democrazia in fabbrica
Comunicato Stampa
Stellantis Pomigliano / nuova debacle produttiva ieri al 2° turno:
IN TILT PER IL CALDO I COMPUTER DELLE VERNICIATURA CON OLTRE 1 ORA DI FERMO IMPIANTI AL 2° TURNO
IN TILT GLI OPERAI PER IL MANCATO FUNZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE DELLA PANDA: IN CENTINAIA SI RECANO IN INFERMERIA FERMANDO LA PRODUZIONE PER 7 ORE (DALLE 15.00 ALLE 22.00) CON LA PERDITA DI 270 VETTURE
Quando addirittura si fermano i computer per il mancato funzionamento delle ventole di raffreddamento allora la misura è colma e gli stessi sindacati (più o meno accomodanti – firmatutto e non) non possono fare a meno di fare la voce grossa contro l’azienda… (ma solo quella).
SABATO 22 LUGLIO SCIOPERO DI 8 ORE PER OGNI TURNO DI LAVORO
Riporteremo la democrazia in fabbrica per la forte difesa dei lavoratori e dei loro diritti !
comunicato stampa
40% DI ADESIONE DEI LAVORATORI ALLO SCIOPERO DELLO SLAI COBAS. PRODUZIONE TONALE REALIZZATA AL 1° TURNO 83 VETTURE RISPETTO ALLE 206 PREVISTE NEL TURNO DI LAVORO. PRODUZIONE PANDA: 229 RISPETTO ALLE 306 PROGRAMMATE. NONOSTANTE L'AZIENDA ABBIA RECLUTATO LAVORATORI DEI TURNI POMERIDIANI DI ENTRAMBI I MODELLI NONCHÉ I TRASFERTISTI DALLE ALTRE FABBRICHE.
Intanto ieri al 2° turno ancora una volta l'azienda é stata impossibilitata a produrre. Stavolta é toccato al modello Tonale a causa delle "difficoltà tecnico impiantistiche" che hanno impedito la produzione.
Pensare di ovviare ai gravi deficit impiantistici (tra cui la verniciatura e la lastrosaldatura) con l'aumento di mezza ora al giorno dell'orario di lavoro e con inoltre i sabato di recupero con lo straordinario non solo é improponibile - e lo stiamo dimostrando ! - ma nei fatti impedisce quel necessario "riammodernamento impiantistico" che di questo passo comincia a segnare la inquietante prospettiva del ridimensionamento occupazionale e produttivo della fabbrica.
PERCHÉ I SINDACATI FIRMATUTTO (E NON) FANNO FINTA DI NIENTE E NON PRENDONO POSIZIONE ? A CHI STANNO COPRENDO ? QUANTI SOLDI SONO STATI SPESI, O MEGLIO BUTTATI E/O CLIENTELARIZZATI (COMPRESI INGENTI FINANZIAMENTI PUBBLICI) PER REALIZZARE QUESTI IMPIANTI STRUTTURALMENTE INADEGUATI ?
CONTINUANO LE FERMATE PRODUTTIVE PER GUASTI AGLI IMPIANTI ALLO STABILIMENTO STELLANTIS DI POMIGLIANO CON LA PRETESA AZIENDALE DI RECUPERARE AL SABATO – E ADDIRITTURA ALLUNGARE DI ½ ORA AL GIORNO L’ORARIO DI LAVORO - LE PERDITE DELLE VETTURE PANDA E TONALE
Il disprezzo aziendale nei confronti dei lavoratori è ben rappresentato dalla pretese di tenere i lavoratori in reparti caldi come forni per risparmiare sui costi della climatizzazione.
Una azienda incapace di risolvere strutturali strozzature impiantistiche non può pretendere di scaricare sui lavoratori le gravi colpe aziendali che impediscono il decollo produttivo della fabbrica rischiando di pregiudicarne il futuro.
sabato 15 luglio
8 ore di sciopero
per ogni turno di lavoro
nel caso di maggiorazione dell’ orario di lavoro da parte aziendale è indetta ½ ora di sciopero a inizio turno per ogni giorno di maggiorazione dell’ orario.
Slai cobas coordinamento provinciale di Napoli 14 luglio 2023
Comunicato stampa
CONTINUANO LE FERMATE PRODUTTIVE PER GUASTI AGLI IMPIANTI ALLO STABILIMENTO STELLANTIS DI POMIGLIANO CON LA PRETESA AZIENDALE DI RECUPERARE AL SABATO LE PERDITE DELLE VETTURE PANDA E TONALE
Una azienda incapace di risolvere strutturali strozzature impiantistiche non può pretendere di scaricare sui lavoratori le gravi colpe aziendali che impediscono il decollo produttivo della fabbrica rischiando di pregiudicarne il futuro.
sabato 15 luglio
8 ore di sciopero
per ogni turno di lavoro
Slai cobas coordinamento provinciale di Napoli 13 luglio 2023
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