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Previdenza integrativa e federalismo

Carlo Giuro - Pubblicista economico specializzato nella previdenza integrativa

Sommario
Premessa
Fondi pensione «operanti»
Interventi regionali di sostegno

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Il tema del federalismo è uno dei leitmotiv dominanti nel nostro dibattito politico da oltre un decennio e sembra finalmente approdare ad un significativo punto di svolta.
In attesa di conoscerne meglio i contenuti concreti c'è già un terreno, quello della previdenza integrativa - essendo tale materia di competenza legislativa concorrente in base a quanto prevede l'art. 117 della nostra Costituzione - sul quale alcune Regioni si muovono a completamento ed integrazione di quanto accade sul piano nazionale. Le linee di intervento perseguite sono state, fino ad ora, quella della promozione di fondi pensione su base territoriale, che la normativa nazionale annovera tra i veicoli adatti a recepire sia le adesioni esplicite che quelle tacite, e l'attivazione di interventi di Welfare locale a sostegno del percorso previdenziale di lavoratori in situazioni di bisogno, particolarmente utili e degni di attenzione in un momento di profonda crisi economica come quello attuale. Il tema diviene meritevole di approfondimento con l'auspicio che la previdenza integrativa divenga presto oggetto di attenzione regionale non più concentrata in pochi esempi ma diffusa, per evitare che anche su questo aspetto si determini un'Italia «a due velocità». Il tema del federalismo è uno dei leitmotiv dominanti nel nostro dibattito politico da oltre un decennio e sembra finalmente approdare ad un significativo punto di svolta.
In attesa di conoscerne meglio i contenuti concreti c'è già un terreno, quello della previdenza integrativa - essendo tale materia di competenza legislativa concorrente in base a quanto prevede l'art. 117 della nostra Costituzione - sul quale alcune Regioni si muovono a completamento ed integrazione di quanto accade sul piano nazionale. Le linee di intervento perseguite sono state, fino ad ora, quella della promozione di fondi pensione su base territoriale, che la normativa nazionale annovera tra i veicoli adatti a recepire sia le adesioni esplicite che quelle tacite, e l'attivazione di interventi di Welfare locale a sostegno del percorso previdenziale di lavoratori in situazioni di bisogno, particolarmente utili e degni di attenzione in un momento di profonda crisi economica come quello attuale. Il tema diviene meritevole di approfondimento con l'auspicio che la previdenza integrativa divenga presto oggetto di attenzione regionale non più concentrata in pochi esempi ma diffusa, per evitare che anche su questo aspetto si determini un'Italia «a due velocità».