NOTIZIE SLAI COBAS

SLAI Cobas Cologno Monzese: E’ GIUSTO SCIOPERARE, SONO IN GIOCO DIRITTI FONDAMENTALI

CONTRATTO NA ZIONALE: l’obiettivo della trattativa con Confindustria è minimizzare l’importanza del Contratto N azionale e valorizzare quello decentrato così, tra l’altro, da aumentare la parte variabile del salario la cui entità diviene così sempre più incerta. Inoltre rilanciare un “welfare contrattuale” che moltiplica “fondi” gestitiin maniera “bilaterale” da padroni e sindacati confederali, un mucchio di quattrini deilavoratori che alimenteranno il mercato finanziario maavranno anche effetti devastanti sulle tutele sociali, ad esempio la sanità potrebbe perdere il suo carattere universalistico per tornare alla condizione precedente al 1978 (alle mutue), il precariato trovarsi esternalizzato attraverso limitate tutele economiche. O biettivo è anche limitare il ruolo della contrattazione collettiva accentuando laforma del Contratto individuale “certificato”.
PENSIONI: attraverso le solite argomentazioni retoriche giustificano futuri nuovi interventi di innalzamento dell’età pensionabile (in primis perle donne, poi per tutti) e, ritoccando i coefficienti, diminuirne l’importo.
SCUOLA / UNIVERSITÀ: tagli pesantissimi di personale e finanziamenti. Cancellazione dellaindipendenza attraverso l’entratadei privati. Discriminazione economica perl’accesso e la qualità. Costiaggiuntivi perle famiglie.
SANITÀ: tagli pesantissimi sulle risorse, sui posti letto, sulle prestazioni, sul personale, esternalizzazione forzata diservizi e messain mano allaspeculazione privata dellasofferenza e della malattia.
DIRITTO DI SCIOPERO: per il settore pubblico, dove già esistono limitazioni pesantissime, cancellazione difatto, per il settore privato nuove stringenti regolamentazioni.
SALARI: sempre più bassi e sempre più incerti nella loro entità. Per ottenere qualche €uro in più l’obbligo è dilavorare sempre di più e in condizioni sempre più difficili e insicure. Attraverso il bisogno di salario passa il tentativo di aumento dell’orario di lavoro.
PRECARIETÀ: Governo e padroni possono contare sull’appoggio interessato dei sindacati istituzionali perché sia mantenuta, rafforzata e generalizzata.
PUBBLICO IMPIEGO: dopo aver, di fatto, tassato la malattia tagliato risorse e fondiil Governo prospetta esternalizzazioni massicce con ricollocazioni coatte ed esuberi.
UNITA ’ DEI LAVORATORI non crediamo all’improvvisaconversione della C.G.I.L. che probabilmente ha indetto questo sciopero con obbiettivi diversi dalla difesa dei lavoratori e legati piuttosto a quelli della casta sindacale, noi però rigettiamo la logica dei sindacati confederali e miriamo all’unità dei lavoratori quindi scioperiamo lo stesso giorno a differenza di come hanno sempre fatto loro.

NO AD ACCORDI BIDONE COL GOVERNO DI CONFINDUSTRIA
NON PAGHIAMO I COSTI DELLA LORO CRISI TRUFFALDINA SCIOPERO GENERALE


12 DICEMBRE 2008
MANIFESTAZIONE A MILANO
ORE 9.30 P.ZZA CAIROLI

SLAI Cobas Cologno