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SLAI Cobas Eav-Bus di Sorrento: SEMPRE PIU’ IN BASSO!

Il 22 Gennaio 2009 è stato siglato a Roma (da Cisl, Uil, Ugl) l’accordo quadro che riforma gli assetti contrattuali, peggiorativo rispetto al modello precedente (Luglio 1993) che grazie alla “concertazione” ha prodotto di fatto, sino ad oggi, la perdita reale di potere di acquisto dei salari e l’arricchimento dei padroni. Il Contratto Nazionale di Lavoro (CCNL) di categoria avrà durata triennale sia per la parte economica che normativa. Lor Signori, per non aver mai rispettato le (loro) scadenze biennali, hanno elargito in passato ai lavoratori solo miserevoli una-tantum; figuriamoci d’ora in poi quanto “guadagneremo” con l’allungamento della sua durata! Noi del CCNL Auto-ferro, oltretutto, da 1 anno non stiamo nemmeno percependo l’IVC (Indennità di Vacanza Contrattuale) grazie alla richiesta confederale di rivendicare un “Contratto Unico della Mobilità” che ha l’unico intento di raccogliere sotto un unico Fondo Pensione di categoria (da loro gestito) il TFR di 250 mila lavoratori del settore. Andrà in pensione il tasso di inflazione programmata e gli aumenti saranno erogati in funzione di un <<nuovo indice previsionale>> sempre nell’arco triennale, costruito sulla base dell’IPCA (indice dei prezzi al consumo) che non terrà conto dell’andamento dei prezzi dei beni energetici importati. Quindi gli aumenti dei derivati del petrolio non incideranno sugli aumenti dei salari! Saranno definiti periodi di “tregua sindacale” durante il periodo del negoziato e saranno disciplinate eventuali controversie con strumenti di conciliazione ed arbitrato. Localmente o aziendalmente gli istituti economici e normativi del CCNL potranno essere modificati in tutto o in parte. Entro 3 mesi andranno scritte nuove regole per quanto riguarda la rappresentanza sindacale, incluso la possibilità di indire scioperi per la contrattazione di secondo livello nelle aziende di servizi pubblici, con l’individuazione dei sindacati rappresentativi della maggioranza dei lavoratori, che possono proclamare scioperi al termine della “tregua predefinita”. Lavoratori bisogna contrastare con forza questo accordo che annienta di fatto la contrattazione a livello nazionale (e annichilisce la forza e l’unità dei lavoratori di tutto il settore grazie alle previste deroghe della contrattazione locale). E conosciamo benissimo localmente in che modo i sindacati sanno tutelare i lavoratori! Lavoratori rispediamo al mittente questo infame progetto di governo e sindacati. Uniamoci subito per bloccare con una dura lotta questo accordo vergognoso.
Lavoratori bruciamo subito le tessere sindacali che danno il mandato reale a questi “Bravi Notai”!
SU LA TESTA LAVORATORI!!!