NOTIZIE SLAI COBAS

CONTRO LA CENSURA DEI MASS MEDIA LO SLAI COBAS METTE IN RETE LA PROTESTA E LE RAGIONI DEI LAVORATORI - SLAI Cobas Fiat Alfa Pomigliano

DOMANI ASSEMBLEA DEI LAVORATORI FIAT POMIGLIANO E DELLE AZIENDE COLLEGATE. POLEMICA DURISSIMA CON SINDACATI CONFEDERALI ACCUSATI DI STARE PRECOSTITUENDO LA ‘SOLUZIONE ALITALIA’ ANCHE PER LA FIAT ALFA ROMEO DI POMIGLIANO. I LAVORATORI DEPORTATI CON ACCORDO SINDACALE AL REPARTO CONFINO DI NOLA SI APPRESTANO A PRESENTARE NEI PROSSIMI GIORNI UNA DENUNCIA ALLA MAGISTRATURA CON LA RICHIESTA DI REINTEGRO NELLO STABILIMENTO DI POMIGLIANO, ANALOGA E CONTESTUALE INIZIATIVA SARA’ ATTUATA DALLO SLAI COBAS

Si terrà domattina a Pomigliano d’Arco, alle ore 9.30, presso la Sala  Caffè Vesuvio (Colosseum), sita in via  Indipendenza, 13 (angolo piazza Primavera) l’assemblea indetta dallo Slai Cobas per fare il punto sulla drammatica situazione venutasi a creare per i lavoratori della Fiat Alfa Romeo resa oggi tale dagli ‘accordi di comodo’ e di scambio politico-clientelare tra azienda, sindacati confederali e collegate forze istituzionali. Oggi, queste stesse forze sono ‘sostanzialmente consorziate’ - aldilà della formale ed apparente diversità - per garantirsi (e garantire alla Fiat) una ‘soluzione’ stile Alitalia che, a fronte di ulteriori ed ingenti finanziamenti pubblici punta a tagliare drasticamente livelli occupazionali e produzioni, nonché a togliere ogni possibilità di iniziativa di dissenso ai lavoratori con la creazione di nuovi reparti confino da terziarizzare ad aziende esterne cui ‘appaltare’ la prospettiva dei licenziamenti. In questo senso hanno concertato la ‘necessaria epurazione’ dello Slai Cobas dallo stabilimento di Pomigliano deportando a Nola 316 lavoratori  tra i più sindacalizzati di cui 137 iscritti e militanti allo Slai Cobas. Uno degli scopi acclarati è tagliare fuori lo Slai Cobas dalla prossime elezioni sindacali che si terranno in Fiat Pomigliano a giugno 2009. Già la Fiat ed i sindacati confederali tentarono il colpaccio nel 2006 col licenziamento a febbraio 2006 di nove rappresentanti sindacali dello Slai Cobas nel tentativo di tenerli fuori dalle elezione sindacali di giugno 2006. Il tentativo di non dare la parola ai lavoratori deportati l’anno scorso dalla Fiat al reparto-confino nel comizio della manifestazione di Pomigliano dello scorso venerdì di Nola conferma l’inquietante iniziativa antisindacale a danno dello Slai Cobas concertata tra Fiat e Fiom-Fim-Uilm. La pacifica e ferma determinazione dei lavoratori di ‘prendersi la parola’ e tenere un contro-comizio dallo stesso palco dei confederali e censurata sia dai media locali che nazionali è stata messa in rete sul sito www.slaicobas.it e su youtube col titolo “Manifestazione del 27 febbraio la democrazia è un fatto politico non si rivendica ma si esercita: LA PAROLA AGLI OPERAI”. Siamo certi che, come già avvenne per il filmato delle assemblee del 14 febbraio 2006 (dove, per rappresaglia antisindacale, l’azienda licenziò otto rappresentanti dello Slai Cobas, anche questa volta le forti ragioni dei lavoratori sapranno superare le censure della stampa grazie alla rete internet.

Slai Cobas Fiat Alfa Romeo e terziarizzate – Pomigliano d’Arco, 13/3/2009

Slai Cobas coordinamento provinciale di Napoli