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SLAI Cobas ITALTEL: Nessuno può difendervi meglio di Voi stessi

Non c’è niente di meglio che cavalcare le questioni quando serve per riacquisire credibilità, perché la gente dimentica in fretta e non ha memoria storica, questo non perché siano stupidi ma solamente perché ai più la Storia pare noiosa, per nulla cool. Per esempio l’Umidità (giornale che nulla a che spartire con l’Unità che fu del povero Gramsci, diamo Lui postuma, tutta la nostra solidarietà), ha iniziato da mesi una campagna che a prima vista può sembrare di sostegno ai lavoratori precari (i giovani con il futuro devastato), ciò è un falso storico che chiunque può smontare. E sì perché sono la legge Biagi, i pacchetti Treu, il protocollo del Luglio 2007 di CGIL, CISL, UGL, il Centrosinistra dei governi Prodi 1 e 2, Rifondazione compresa, con l’assenso del Centrodestra all’opposizione, sono loro gli esecutori (il mandante è Confindustria), di queste leggi infami, alla base del colossale affare di scientifico e moderno caporalato e sfruttamento giovanile che è il lavoro precario.
Ma allora di che parlano ? Di nulla, Vi stanno semplicemente prendendo in giro !
Quando la CGIL dice che è contro il precariato dice il falso, quando il professor Ichino invece dice che e ora di finirla col Tabù dell’articolo 18 dice il vero (gliene diamo atto), perché mostra ai meno ingenui il vero Programma Storico della CGIL e del PD-PRC, il Programma della collaborazione di classe da Stalin-Togliatti a Epifani-D’Alema.
Diffidate perciò di chi ha fatto della moderazione salariale nei rinnovi contrattuali, delle continue riforme pensionistiche che consegneranno una misera pensione sociale a chi ha versato per decenni i contributi e non ha mai potuto evadere il fisco mentre chi lo ha sempre fatto e non ha mai versato i contributi viceversa se la ride e se la canta.
Diffidate di chi ha parole dice di non poter “….permettere che gli stipendi di lor signori non siano minimamente in crisi”, quando mai hanno fatto qualcosa in concreto per ridistribuire alimentando invece la divisione parametrizzata e corporativa.
Diffidate di chi fa finta di attaccare la Pasionaria Straricca Marcegaglia e poi offre Lei il NOSTRO TFR di lavoratori dalle pagine dei Giornali mentre si appresta a diventare tra qualche mese ricco parlamentare europeo eletto dal Partito in qualche collegio sicuro.
Diffidate di chi si dice contro gli accordi separati (basta vedere che cosa è stato fatto in Italtel per fare riuscire lo sciopero del 13 Febbraio contro l’accordo separato, eh, eh). Diffidate di chi dice: “Noi la crisi non la paghiamo”, perché NOI PROLETARI invece, sappiamo bene che la “crisi” la pagheremo e la differenza non stà tutto in questo ma anche nel fatto che NON SAREMO GLI UNICI A PAGARLA (eh, eh).
Adesso vogliono metterci alla porta e chiedono il nostro sostegno per farlo ma lo sviluppo dei processo storico invece, esige la nostra difesa in piena autonomia dai Paraculi, contro le tossine di un Sistema malato, patologicamente malato, perché l’accumulazione di Capitali e il sostegno a vario titolo sindacale e politico questa ideologia è una chiara sintomatologia psichiatrica, degenerativa.
L’assenza di una risposta immunitaria, autonoma a questa malattia porterà all’autoritarismo del Turbo-capitalismo, che propaganda l’idea di uno sviluppo inarrestabile di un iperproduttivismo che anticipa addirittura la domanda e il mercato con prodotti, modelli e servizi sempre più nuovi eppure così simili dappertutto, persino banali nel loro impiego finale e nella loro ridondanza planetaria.
Un sistema economico imperfetto perché basato sulla libertà di iniziativa (e di errore), sull’anarchia pura rispetto invece ad una rigorosa pianificazione economica più consona al deterioramento del Pianeta sul quale viviamo tutti, anche i Capitalisti (purtroppo).