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SLAI COBAS CUCINE BOFFI: ARCO fondo non grazie! Mi tengo la liquidazione fino in fondo!

ARCO fondo non grazie!

Mi tengo  la liquidazione fino in fondo

I lavoratori delle “Cucine Boffi”, grazie allo Slai Cobas e al suo rappresentante Daniele, hanno potuto sentire un’altra campana.

I delegatiti sindacali e i burocrati, presenti in tutte le assemblee,  cercano di convincerci di quanto sono buoni i fondi, perché sono proprio coloro che andranno a gestirli. 

Sappiate che ci guadagna comunque vadano le cose, sono proprio chi le gestisce, i  rischio  li corrono  i lavoratori.

Solo questo dovrebbe far pensare attentamente a chiunque decide di investire la propria liquidazione in fondi contributivi gestiti dai burocrati sindacali e dalle aziende.

Il governo e i padroni potevano mandarvi a casa il fior fiore dei venditori di cedole, piazzatori di polizze di ogni tipo,  ma pochi lavoratori si sarebbero fatti fregare, invece quando sono le organizzazioni stesse dei lavoratori che vi mettono sotto il naso il fiore avvelenato del furto della liquidazione, tutto cambia, milioni di lavoratori si lasceranno convincere e lasceranno per sempre nelle mani degli speculatori il loro salario, con l’incertezza del suo recupero.

 

Ci hanno detto che la nostra liquidazione ci dovrà servire da stampella per la pensione futura, perché i governi hanno riformato il vecchio sistema riducendo di molto l’assegno mensile. Dobbiamo domandare ai sindacati che organizzano milioni di lavoratori, come mai è stato permesso  che ciò avvenisse senza lottare e resistere ?    Era più logico che questi milioni di lavoratori lottassero per difendere la pensione pubblica senza farla decurtare ?

Nelle assemblee non hanno potuto farci bere il fatto che i fondi pensioni hanno un rendimento sicuro sempre, la sfera di cristallo nessuno la possiede, ne hanno potuto smentire  che il rendimento delle liquidazioni stabilito per legge è l’unico meccanismo che utilizza l’adeguamento all’inflazione come la vecchia e cara scala mobile;  si rivaluta l’1,5 fisso all’anno più il 75% del caro vita in base agli indici Istat:  più aumenta il caro vita più si rivaluta.

 

Solo un pazzo, con la crisi in cui versano tutte le borse mondiali, può cambiare un rendimento  fisso è sicuro che si adegua al costo della vita, con il buco nero che è il mercato degli investimenti e delle azioni.

Oggi alle Cucine Boffi, potete chiedere al sindacato Slai Cobas e al suo rappresentante interno di  organizzarsi per chiarire meglio la questione, di cominciare ad aprire gli occhi sul vero ruolo dei sindacati istituzionali.  

Respingete con forza questa truffa e non fatevi spaventare dalle minaccie, questa lotta va condotta per chi lavora oggi e per chi comincia domani.   Non possiamo lasciare ai nostri figli regole e norme che riportano indietro i lavoratori agli anni 50!

Diciamo a tutti i lavoratori che le lettere di adesione al fondo che sono state gia presentate all’azienda sono nulle e perciò è nulla la scelta che avete fatto, se avete un ripensamento, che noi vi auguriamo vivamente siete ancora in tempo.

 

TUTTI I LAVORATORI CHE HANNO GIA’ SCELTO DOVRANNO RIPETERE L’OPERAZIONE PERCHE’ SULLA GAZZETTA UFFICIALE STANNO PER ESSERE PUBBLICATI I DECRETI ATTUATIVI NEL QUALE CI SARA’ L’UNICO MODELLO DA UTILIZZARE PER LA SCELTA DEL T.F.R. 

 

SLAI COBAS CUCINE BOFFI                                                               LENTATE SUL SEVESO 22-01-2007