NOTIZIE SLAI COBAS

SLAI COBAS RSU-PILKINGTON: ELEMOSINE ED ELEMOSINANTI

I lavoratori della Pilkington Italia S.p.A. di San Salvo, nelle assemblee retribuite del 05 ottobre 2009, escono divisi sul rinnovo del contratto di 2° livello. Ciò che poteva sembrare una vittoria del tutto padronale e sindacale andava delineandosi già nelle assemblee del turno di mattina, la più affollata per intenderci, dove la massiccia presenza dei lavoratori giornalieri, che preferirono mettere in tasca 800 €, a danno  delle giuste richieste avanzate dai colleghi turnisti, come la mensa durante l’orario di lavoro e che i padroni continuano a negare per gli eccesivi costi che dichiara di non poter sostenere. L’assemblea ha concentrato la discussione su un unico punto: il Premio di Partecipazione, stracciando via tutto quello che la RSU stessa aveva elencato nel volantino diffuso il 29 luglio 2009.
Ai lavoratori è stato solo detto che l’acconto è pari a  800 € e l’ammontare complessivo del Premio è di 1800 €, inglobando al suo interno il parametro della malattia, duramente contestato dal RSU dello SLAI COBAS; nessun altro parametro è stato stabilito per capire se e come sia possibile percepire il massimo del Premio.

-   FATTO   GRAVE   -

Nelle assemblee successive, del 2° e 3° turno, i lavoratori contestano duramente i segretari territoriali per la totale assenza di parametri di riferimento cui è legato il Premio di Partecipazione e soprattutto sul fatto di  andare a votare, a soli cinque giorni dall’erogazione dello stipendio, il contenuto di un verbale d’incontro (letto in assemblea su esplicita richiesta dei lavoratori) firmato nella notte del 28 settembre ed al cui interno è riportato chiaramente che la società effettuerà solo tagli per raggiungere la competitività, oltre al fatto di voler inserire il parametro della malattia sul premio collettivo. L’assemblea ha avuto inizio alle 21.15 e dopo un’ampia e affannosa illustrazione da parte dei segretari presenti, alle 21.45 la parola passava finalmente ai lavoratori che, visto l’esiguo tempo rimasto, non hanno avuto neppure la possibilità di ufficializzare il loro dissenso con il voto finale.
Il tutto però  si decideva sul 3° turno, dove i due segretari presenti, (la CGIL era assente per improrogabili impegni) cercando di far ingoiare per l’ennesima volta il rospo ai lavoratori, si vedono respinti la loro proposta con il voto contrario della stragrande maggioranza dei presenti, rimettendo quindi il tutto in discussione.
Ciò malgrado, hanno provato a far passare lo stesso la Piattaforma asserendo che nell’assemblea della mattina il numero dei “SI” era maggiore rispetto a quelli del “NO” della sera. Dopo quest’affermazione è successo di tutto e di più, i lavoratori contestano e abbandonano l’assemblea lanciando frasi ingiuriose verso i Segretari e i loro paladini presenti (i delegati della RSU).
A questo punto, rendendosi conto che nelle 3 assemblee era mancato un conteggio reale e attendibile dei voti favorevoli, dei contrari e degli astenuti, sono stati costretti ad  ammettere l’errore, promettendo subito dopo, ai pochi lavoratori ancora presenti, un voto referendario da svolgersi prima possibile.
Le OO.SS. e le RSU, riunitasi il 07 ottobre 2009, per un’analisi di quanto accaduto nelle assemblee del 5 ottobre, decidono di tornare nuovamente a sentire la voce dei lavoratori indicendo nuove assemblee per venerdì prossimo. A questo punto lo SLAI-COBAS invita nuovamente i lavoratori a chiedere, in queste assemblee, più garanzie e più certezze su quelli che saranno i parametri di riferimenti per raggiungere la quota massima di 1800 €  e soprattutto ad escludere definitivamente la malattia dal Premio di Partecipazione, come è sempre avvenuto nei precedenti rinnovi.
Nello stesso tempo invitiamo i delegati della RSU ad assumersi le proprie responsabilità su questo eventuale accordo, esponendo loro stessi in assemblea le motivazioni per le quali i lavoratori dovrebbero accettare un accordo pieno solo di incertezze e di dubbi e soprattutto senza più nascondersi dietro le spalle dei rispettivi segretari.

San Salvo, 08 ottobre 2009

SLAI COBAS
RSU-PILKINGTON