NOTIZIE SLAI COBAS

Slai Cobas Lodi - Un presidio per difendere l’occupazione sul territorio

Lo Slai Cobas scende in piazza per un presidio contro la crisi, affinché non siano solamente i più deboli a pagare le conseguenze della situazione economica. «Ci avevano detto che per difendere l’occupazione dovevamo garantire la competitività delle imprese - fa sapere il Coordinamento contro il precariato e la disoccupazione di Lodi -, aumentare la produttività del lavoro, cioè il nostro sfruttamento, i salari dovevano restare dentro i limiti dell’inflazione programmata, cioè diminuire, o dovevamo andare in pensione più tardi. Erano tutte bugie, la competitività fra le imprese è stata scaricata sui lavoratori che sono diventati concorrenti fra loro, ovviamente al ribasso. Meno salario, meno diritti, meno tutela sull’ambiente di lavoro, più precarietà, più malattie professionali, più povertà, più disoccupazione, più disperazione, più razzismo. Continuiamo a crepare di lavoro e di malattie professionali, i ricchi sono diventati più ricchi e i poveri sono di più e più poveri. L’occupazione è diminuita assieme ai salari e ai servizi sociali. Il valore reale delle pensioni è diminuito alla pari di quello dei salari». La manifestazione è stata organizzata per la giornata di domenica (13 dicembre) in piazza Barzaghi, dalle 9 alle 18, tra coloro che hanno aderito all’iniziativa ci sono Rdb-Cub Lodi, la rappresentanza sindacale unitaria Inps Lodi e Fabrizio Gerlanzani dell’Rsu Abb Adda. «Se non vogliamo pagare ancora noi dobbiamo rivendicare più lavoro, unirci a tutti gli altri lavoratori per costruire una piattaforma nazionale».