NOTIZIE SLAI COBAS

SLAI COBAS RSU - PILKINGTON: IL SILENZIO DELLA TRIPLICE PREOCCUPA E… NON POCO

Siamo ormai giunti al decimo mese dalla scadenza del contratto aziendale e ne restano meno di sette da quello nazionale e ancora nessuna luce si vede all’orizzonte che possa far sperare in una positiva conclusione, ma solo ombre e fantasmi. Forse i segretari delle tre sigle sindacali e i rispettivi membri della RSU aspettavano il rinnovo del C.C.N.L. del settore Chimico per attingere a nuove idee e/o suggerimenti, ma in quel rinnovo siglato il 18 dicembre scorso,  di positivo c’è solo il fatto che è stato firmato in anticipo di due settimane rispetto alla scadenza naturale fissata al 31 dicembre 2009.
Solo per citarne una, vi mettiamo al corrente che è stato letteralmente soppresso l’articolo riguardante lo scatto di anzianità. Ciò porterà un evidente danno economico per i neo assunti e per tutti i lavoratori con un’anzianità inferiore ai 10 anni. Vogliamo inoltre avvisare i lavoratori Pilkington che la FULC (Federazione Unitaria Lavoratori Chimici) nel rinnovare il contratto del Vetro attinge – ma solo sul negativo – da quello dei Chimici.
Tralasciamo per ora le nostre veggenze e torniamo a occuparci del nostro Premio di Partecipazione.
I lavoratori della Pilkington di San Salvo, incassati gli € 800,00 lordi (€650,00 netti) come anticipo a ottobre, a tutt’oggi null’altro è dato loro sapere. Avevamo proprio ragione quando, noi dello SLAI COBAS affermavamo che si trattava di un accordo pieno solo di incertezze e di dubbi.
Ma noi non molliamo mai e come al solito, ancora una volta, il RSU dello SLAI COBAS, si trova a dover spronare le Segreterie Confaziendali per far si che portino a compimento il rinnovo dell’integrativo scaduto il 31 marzo 2009 e le giuste richieste fatte dei lavoratori nelle varie assemblee.
È evidente che tutto questo ritardo giova solo alla Pilkington che a breve avrà a consuntivo tutti i dati utili in modo da stabilire gli indici che poi piloteranno il Premio di Partecipazione a discapito dei lavoratori.
In aggiunta a quanto sopra, non ci stupirebbe, vista la scadenza del C.C.N.L. prevista il 31 luglio 2010, se qualche sigla sindacale farebbe da Pretoriano al padrone, anche se questa è più di una vaga impressione dello SLAI COBAS, viste le tante giornate di permessi sindacali impegnate per concludere un bel nulla.

“ NON CI SONO PIU’ ATTENUANTI ”


I lavoratori della Pilkington hanno dovuto rinunciare a una settimana di ferie (anche se chiesto su base volontaria) nell’estate scorsa e addirittura far a meno al tanto atteso ponte tra Natale e l’Epifania, per colmare i numerosi errori evidenziati dalle incapacità dirigenziali. Errori che hanno generato seri problemi con la qualità del prodotto, tanto da far irritare le case auto, compromettendo il futuro del sito di San Salvo e facendo perdere commesse per i nuovi modelli. Si è poi ricorso al riparo assumendo numerosi consulenti esterni (ex dipendenti) pagandoli a caro prezzo. Tutto ciò, ancora una volta, ha generato un gran malessere, sminuendo oltretutto la professionalità dei dipendenti in servizio.
Cari colleghi, è necessario, per tutte queste ragioni, avere occhi e orecchie ben aperte, in modo da vigilare attentamente sulle malefatte di chi, ancora una volta, cercherà di farci ingoiare il boccone amaro. Ma se ciò non avverrà, potete già fin d’ora avvisare le vostre mogli (come disse qualcuno in assemblea) che al saldo di maggio i 1000 € promessi non ci saranno, ma a noi toccheranno…solo briciole.

Provate a convincerci che ci stiamo sbagliando!!!


San Salvo, 11 gennaio 2010  
SLAI COBAS
RSU - PILKINGTON