NOTIZIE SLAI COBAS

BECROMAL: No ai licenziamenti

LA SFACCIATAGGINE NON HA MAI FINE

No ai licenziamenti

Dopo gli esiti deludenti, dovuti all’incapacità gestionale della dirigenza aziendale, si spera di risolvere i problemi, come in passato, con il licenziamento dei lavoratori. Il colmo della sfrontatezza arriva con la dichiarazione dell’esubero di personale dopo un anno passato con un monte ora di lavoro straordinario altissimo, con turni massacranti, negazione su richiesta del godimento delle ferie e dei riposi aggiuntivi ottenuti parzialmente dopo estenuanti trattative.

Ora si prospetta l’esubero di ben 73 colleghi da licenziare, giustificando il tutto con la solita premessa del costo dell’alluminio e dell’energia elettrica in Italia.  Questo con la futura dismissione del reparto “Formazione” attuata con il trasporto di tutti i macchinari negli Stati Uniti e Norvegia.

Paradossale, ma strategico nella previsione dei licenziamenti, si continua l’addestramento dei capi turno e macchinisti del reparto “Incisione” verso il reparto “Formazione”.

Forse non bastano i monte ore di straordinari?! Oppure si spara 73 lavoratori in esubero per ottenere nella trattativa il numero più possibile dei licenziamenti?!

Come sindacato e lavoratori siamo contrari a questo “gioco” sulla vita dei lavoratori e delle loro famiglie.

Non facciamo fatica ad immaginare la reazione negativa che avrebbe avuto, per chi lo ha conosciuto, “nonno” Rosenthal (definizione che gli anziani lavoratori chiamavano con affetto il fondatore dell’azienda) sapendo di come è stata gestita l’azienda ad oggi. Vedere che nell’ultimi 15 anni trascorsi le macchine e la produzione in Becromal è notevolmente aumentata mentre il personale occupato, a lui caro, è sceso da circa 300 dipendenti a 185 attuali.

Pertanto rifiutiamo con forza e decisione questo disegno aziendale.

Rimaniamo disponibili alla verifica degli organici dei vari reparti di produzione e di “formazione” per la collocazione di eventuali esuberi verso la collocazione all’interno dell’azienda o con l’accompagnamento alla pensione.

Punto fondamentale; manteniamo la posizione di non far smantellare i reparti in questione.

 

Indiciamo un’assemblea generale di tutti i dipendenti della Becromal da svolgersi urgentemente per decidere insieme quali lotte da decidere per fermare i licenziamenti.

 

RSU Becromal

SLAI Cobas   

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.