NOTIZIE SLAI COBAS

«Deve continuare la trattativa dell’ex Ecopolis»

«Deve continuare la trattativa dell’ex Ecopolis»

«Continuare la trattativa dei lavoratori dell’ex Ecopolis». E’ quello che chiede lo Slai Cobas a seguito dell’incontro tenutosi lunedì presso la sede Amiu che «ha registrato dei passi in avanti nella discussione per la soluzione della vertenza». In particolare, evidenzia il sindacato «vi é pieno accordo nel procedere all’assunzione di venticinque lavoratori a contratto a tempo indeterminato a 4 ore. C’é un accordo - scrive in una nota lo Slai Cobas - con diversa interpretazione nel ritenere che a fronte dei fatti nuovi nel quadro dei fondi per la raccolta differenziata, entro ottobre 2007 il numero possa lievitare». Per il sindacato «questo vuol dire andare a un tavolo di verifica entro fine marzo con tutti i soggetti interessati alla raccolta differenziata: Regione, Provincia, Ato, Amiu, presso la Prefettura, per ottenere fondi utili alla ricollocazione di altri dieci lavoratori nell’arco temporale marzo-ottobre».

Invece, c’é un «disaccordo su un’altra serie di punti: noi vogliamo una data certa di riassunzione dei restanti lavoratori; vogliamo che ci vengano resi noti i criteri con cui avviene la riassunzione dei lavoratori, che devono essere trasparenti e ossequiosi della legge e non arbitrari e discrezionali; per l’Amiu i 25 vengono riassunti in parte al 3° livello autisti, gli altri circa 15 quindi verrebbero assunti al 1° livello». Per lo Slai Cobas, quindi, «va bene l’assunzione dei 10 autisti ma gli altri lavoratori assunti devono essere assunti a un solo livello inferiore - quindi al secondo livello e deve essere definito un tempo di permanenza». E sui tempi, lo Slai non ha dubbi: «Per noi un anno, dopo di che si deve fare l’effettiva verifica della mansione svolta». Infine «deve restare inteso che nessun ricatto e discriminazione deve essere esercitato sui lavoratori che eventualmente vogliano comunque accertare presso la Magistratura del Lavoro se gli spettava o no la riassunzione diretta e immediata a fine convenzione».

Lo Slai Cobas, dunque, «ribadendo che nessun accordo può essere sottoscritto e considerato valido senza verifica maggioritaria tra i lavoratori tramite firma dello stesso», chiedi «di proseguire la trattativa con la fissazione di un nuovo incontro nella prossima settimana o presso la sede Amiu o in subordine presso Direzione del provinciale del Lavoro. Se questo non avverrà - conclude - saranno sviluppate ulteriori iniziative di lotta e chiederemo la mediazione del Prefetto.


Redazione Puglia News