NOTIZIE SLAI COBAS

LETTERA DELLO SLAI A NAPOLITANO E BERLUSCONI - Piano-Marchionne / Palazzo Chigi

LETTERA DELLO SLAI A NAPOLITANO E BERLUSCONI
 
…”LA PROSPETTATA MODIFICA DELL’ART. 41 CONSEGUIREBBE L’IMPOSSIBILITA’ DELLO STATO A CHIEDERE CONTO DELL’IMPIEGO DEI FINANZIAMENTI PUBBLICI MULTIMILIARDARI AD OGGI EROGATI ALLA FIAT ED ALL’INSIEME DELLE IMPRESE NONCHE’ IL VENIR MENO - ALLA ‘FONTE’ - DI QUALSIASI TIPO DI BASE GIURIDICA PER LA REGOLAMENTEZIONE DEI FINANZIAMENTI PUBBLICI ALLE IMPRESE PRIVATE”…
 
…”IL RECENTE DDL DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI INTENDEREBBE MODIFICARE LA COSTITUZIONE CON UNA INQUIETANTE E MALCELATA INIZIATIVA PREFIGURANTE LA GRAVE DESTABILIZZAZIONE DEI VIGENTI RAPPORTI SOCIALI ED ECONOMICI IN UNA VISIONE DI <INTEGRALISMO LIBERISTICO> STRUTTURALMENTE CONFLIGGENTE CON I PRINCIPI DELLA CARTA.”…
 
…”AL PRESIDENTE NAPOLITANO RICORDIAMO LA SUA PRECEDENTE “GAFFE” DEL 2006 QUANDO NOMINO’ ‘CAVALIERE DEL LAVORO’ SERGIO MARCHIONNE. ORA, PRESIDENTE, GLI CONCEDEREMO PURE LA ‘FUGA COL BOTTINO’ IN CANADA’ ?”…
 
In occasione del vertice convocato a Palazzo Chigi sulla Fiat, con una tempestiva e dettagliata lettera inviata stamattina a mezzo fax da Mara Malavenda, lo Slai cobas chiede conto al Governo ed al Capo dello Stato dei mancati controlli sull’uso dei multimiliardari finanziamenti pubblici usati in questi anni dalla Fiat per chiudere le fabbriche, licenziare e delocalizzzare. Analoga e ‘complice’ permissività è stata messa ad oggi in atto dalle istituzioni in relazione a tali problematiche, basti ricordare il            disastro-Alitalia.
 
Nella previsione del prospettato disastro-Fiat incombente per il 2014, ed affinché “nessuno, nel prossimo futuro, possa far finta di non sapere” lo Slai cobas ha formalizzato stamattina la propria denuncia preannunciando sin d’ora iniziative di lotta sindacale, giuridica ed istituzionale a tutela degli interessi dei lavoratori e dei cittadini-contribuenti e confluenti nello sciopero generale dei sindacati di base previsto per il prossimo 11 marzo.
 
SLAI COBAS - COORDINAMENTO NAZIONALE
 
 
12/2/2011