NOTIZIE SLAI COBAS

Lear di Caivano/referendum: lavoratori sconfessano accordo e normativa sui contratti in deroga

Lear di Caivano/referendum: lavoratori sconfessano accordo e normativa sui contratti in deroga

VINCE LO SLAI COBAS: STAMANE I LAVORATORI HANNO BOCCIATO L’ACCORDO- QUADRO SIGLATO LO SCORSO 21 OTTOBRE TRA FIOM-FIM-UILM-FISMIC E LEAR CORPORATION, MULTINAZIONALE DELL’INDOTTO DELL’AUTO ED AZIENDA LEADER DEL SETTORE CON 92.000 DIPENDENTI E 35 STABILMENTI NEL MONDO DI CUI 6 IN ITALIA

IL VOTO OPERAIO DI STAMANE E’ RESO ANCOR PIU’ IMPORTANTE SIA DAL FATTO CHE SI TRATTA DEL PRIMO REFERENDUM SINDACALE DAL VARO DELL’ART. 8 (SULLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DEROGATIVA E LICENZIAMENTI)  ATTUATO DAL GOVERNO NELLA MANOVRA FINANZIARIA LO SCORSO AGOSTO (POI CONVERTITO IN LEGGE n. 148 del 14/9/2011), SIA PERCHE’ L’ACCORDO ERA STATO IMPOSTO DA MARCHIONNE (IN CAMBIO DELLE COMMESSE ALLA LEAR PER I SEDILI DELLA PANDA) PER ROMPERE L’ISOLAMENTO IN CUI SI ERA CACCIATO CON L’USCITA DA CONFINDUSTRIA) E FORZARE L’ESTENSIONE DEL “SUO” MODELLO AUTORITARIO NEI 6 STABILIMENTI ITALIANI (CAIVANO, CASSINO, GRUGLIASCO, MELFI, TERMINI IMERESE, POZZO D’ADDA) E NELL’INTERO SETTORE DELL’INDOTTO DELL’AUTO

Solo lo Slai cobas (presente in fabbrica insieme alla Fiom nella componente della RSU: col voto di aprile scorso FIM-UILM-FISMIC sono spariti  dalla rappresentanza aziendale) si è schierato per il “NO” a fianco dei lavoratori ed in contrapposizione dell’accordo-capestro dettato dalla Fiat e firmato da Fiom,Fim,uilm e Fismic. Con 54 voti per il “NO”, 52 voti per il “SI” ed 1 voto nullo, su 107 votanti i lavoratori hanno disconosciuto ed invalidato l’accordo con buona pace dei fautori trasversali della contrattazione aziendale derogativa dei diritti dei lavoratori: dall’accordo di Confindustria / Cgil-Cisl-Uil dello scorso 28 luglio alla  recentissima legislazione su contratti aziendali derogativi e liberalizzazione deilicenziamenti.

DOPO QUELLI DI POMIGLIANO E MIRAFIORI OGGI GLI OPERAI DELLA LEAR, ANCORA CON LO SLAI COBAS, HANNO DATO “A TUTTI” UNA ENNESIMA E GRANDE LEZIONE DI DEMOCRAZIA ,RENDENDOCI TUTTI PIU’ FORTI SIA NELLE FABBRICHE CHE NELLA SOCIETA’: BISOGNA CONTINUARE COSI’ IN TUTTE LE FABBRICHE, E NON “INDIGNARSI A ROMA IL 15…  PER PROSTITUIRSI IN FABBRICA” COME FA LA FIOM-CGIL.

ALTRO CHE PIANO-MARCHIONNE…

QUESTO REFERENDUM SI CHE FARA’ SCUOLA… !!

SLAI Cobas Lear Corporation Caivano – coordinamento provinciale – 7/10/2011