NOTIZIE SLAI COBAS

Comunicato stampa: MARIO MONTI - ED IL SUO GOVERNO - CHIARISCA LA SUA POSIZIONE SULLE MAZZETTE ALLA FIAT E RESTITUISCA L’ALFA ROMEO ALLO STATO, INVECE DI TAGLIARE I DIRITTI, ED IL FUTURO, DEI LAVORATORI E DELLA POVERA GENTE

MONTI E MARCHIONNE:  IL ‘PIANO FIAT’ PER GOVERNARE L’ ITALIA

MARIO MONTI - ED IL SUO GOVERNO  -  CHIARISCA LA SUA POSIZIONE SULLE MAZZETTE  ALLA FIAT  E RESTITUISCA L’ALFA ROMEO ALLO STATO, INVECE DI TAGLIARE I DIRITTI, ED IL FUTURO, DEI LAVORATORI E DELLA POVERA GENTE

Mentre stamattina, a Pomigliano, prendeva il via la pacchiana kermesse della Fiat <per mistificare con un preteso ‘rilancio’ l’avvio dello smantellamento produttivo ed occupazionale della fabbrica> (a complemento della chiusura di Arese con la destinazione d’uso dell’area alla speculazione finanziaria ed edilizia in prospettiva dell’Expo 2015). Mentre, ancora nella giornata di oggi, la Fiat ha sottoscritto a Torino, col compiacente sindacalismo giallo confederale, l’intesa sindacale nazionale di        estensione-coatta (e priva di alcun mandato e consultazione dei lavoratori) dell’accordo di Pomigliano a tutte le fabbriche del gruppo Fiat e collegate, lo Slai cobas denuncia l’inquietante strategia parallela della Fiat di Marchionne e del Governo Monti per la destabilizzazione della democrazia sindacale e quella politica e l’azzeramento dei diritti dei lavoratori e di quelli sociali.

Nessuno ne parla ma il ‘bocconiano’ Mario Monti non è solo l’uomo delle banche e della speculazione finanziaria internazionale (prima Comit e Generali e poi Goldman Sachcs) ma è innanzitutto un UOMO FIAT. Oltre al CdA della Gilardini dal 1979 al 1983 e del Cda Fidis dal 1982 al 1988, dal 1988 al 1993 ha fatto parte del Cda Fiat ed insieme a Gianni ed Umberto Agnelli, a Gianluigi Gabetti e Franz Grande Stevens, del Comitato Esecutivo Fiat  e non poteva non sapere  del giro di mazzette e fondi neri che hanno consentito il regalo di Stato del Gruppo Alfa Romeo alla Fiat nel novembre del 1986 (governo Craxi con Prodi presidente dell’IRI).

Marchionne  porta al disastro l’occupazione e la produzione, Monti porta al disastro sociale l’Italia. sono due facce della stessa medaglia: BISOGNA FERMARLI ! Anche di questo si parlerà domani nelle assemblee presidio dello Slai cobas alla Fiat di Pomigliano.

SLAI COBAS - COORDINAMENTO NAZIONALE - Pomigliano / Arese, 13/12/2011