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Slai Cobas CNH di Modena: PER DEMOCRAZIA SINDACALE SI INTENDE: SOLO SINDACATI COMODI AL PADRONE

Negli ultimi tre incontri fatti tra RSU e azienda, in merito alle recenti problematiche emerse in fabbrica è accaduto che il delegato dello SLAI/COBAS, o non venisse per niente convocato, o lo si informava degli incontri che guarda caso venivano stabiliti in orario di lavoro, si per gli altri ma mai in coincidenza al suo, in quanto sempre decisi fuori dal suo stesso turno.

Quando invece è più che fattibile, decidere un orario per gli incontri, coincidente con l'orario di lavoro di tutti gli RSU, come quando in passato l'Azienda ha dimostrato di essere più che disponibile ad andare incontro alle necessità dei delegati delle altre organizzazioni. 

 

Ci domandiamo se questo agire sia stato puramente casuale e non intenzionale, perchè nel creare una discriminante, ciò ha consentito e garantito agli altri RSU di esercitare il proprio ruolo in orario di lavoro mentre per il delegato dello SLAI/COBAS si sarebbe così preteso, di ridurne il ruolo e l'attività sindacale a semplice pratica di volontariato, visto che per partecipare agli incontri avrebbe dovuto rinunciare al suo tempo di riposo, dovutogli dopo il turno lavoro.

 

È forse per applicare al meglio il principio di legge che sancisce, “l'obbligo da parte del datore di lavoro, di rispettare riconoscere, con pari opportunità tutte le RSU e di tutte le diverse organizzazioni elette dai lavoratori”, che l'azienda ha agito in questo modo?

 

Ma non sono da meno FIM FIOM UILM che parlano tanto di diritti, di democrazia sindacale e poi nei fatti non perdono occasione nell'utilizzare ogni mezzo e mezzuccio, in collusione con il padrone pur di escludere testimoni scomodi dagli incontri ed eliminare chi produce un contraddittorio nell'interesse degli operai.

 

Di fronte a questi fatti hanno preso forza i nostri sospetti e si è concretizzata l' ipotesi da noi fin dall'inizio sostenuta, che lo spostamento imposto al delegato RSU dello SLAI/COBAS, dal turno di lavoro centrale a quello su due turni, non sia stato la conseguenza di necessità produttive, ma di una precisa logica, quella di limitarne l'azione e l'agibilità politica sindacale.

 

Si ricorda agli operai che hanno votato per l'organizzazione dello SLAI/COBAS, che questo agire dell'azienda e dei sindacati confaziendali è un chiara negazione della loro volontà politica sindacale, l'annullamento stesso del loro voto dato.      

 

SLAI COBAS DI MODENA