NOTIZIE SLAI COBAS

CREMA - PRESIDIO ANTIFASCISTA 25 APRILE - LA RESISTENZA CONTINUA

25 APRILE

 ORE 9 IN PIAZZA DUOMO - CREMA

PRESIDIO ANTIFASCISTA

 

ORE 13 PRANZO POPOLARE ALLA FORGIA

 Via Mazzini, 24 – Bagnolo Cremasco

 

ORA E SEMPRE RESISTENZA

 

I Compagni e le Compagne dello Spazio Popolare La Forgia

 

Se si vanno ad analizzare le condizioni politiche e sociali che hanno permesso l'insorgere del fascismo è da sottolineare che esso era presente prima delle sue manifestazioni più appariscenti.

Anche adesso si notano segnali allarmanti in cui larghi strati della popolazione si ritirano da una vita politica attiva ed incisiva per abbandonarsi ad una risoluzione populistica e reazionaria dei problemi.

Ai disastri causati dalle "guerre umanitarie" in cui si vedono formarsi flussi di migranti in fuga dalla miseria, oggi si trova soluzione in partiti razzisti come la Lega Nord che propongono contromisure semplici, immediate quanto xenofobe.

Oggi ritroviamo tutte le condizioni politiche e sociali in cui i governi conservatori e autoritari prendono il controllo rispondendo con soprusi, incarcerazioni, licenziamenti ed esclusione sociale alle necessità ed ai bisogni delle classi più povere e sfruttate.

Oggi a più di 60 anni di distanza non possiamo che dare ragione a chi ha combattuto contro il fascismo.

Lo sfruttamento dei lavoratori e l'autoritarismo, cause che animarono la lotta di liberazione, non sono certo spariti con la fine della Resistenza e quello a cui assistiamo quotidianamente è uno sdoganamento del fascismo a livello storico, politico e culturale.

Le nuove e vecchie destre tentano di riutilizzare la storia e la memoria come terreno di scontro politico per legittimarsi e creare consenso. Anche nella nostra realtà locale stiamo assistendo ormai da anni a continue iniziative di questo tipo: dalle piazze e dai teatri concessi ai fascisti di ogni risma ad incontri pseudo-culturali tesi a riabilitare il ventennio e la RSI fino a veri e propri scempi per la storia come la deposizione di una targa a ricordo del presunto eccidio delle foibe.

Mai come oggi riteniamo quindi indispensabile riallacciare il filo rosso che lega le lotte dei compagni partigiani di ieri a quelle di chi oggi resiste contro i rigurgiti fascisti, contro lo sfruttamento, contro i padroni ed il razzismo e per costruire una società basata sull'uguaglianza e sulla giustizia sociale.

L'antifascismo non è una commemorazione ma è lotta quotidiana e militante per strada, nei luoghi di lavoro, nelle scuole…