TFR

SLAI Cobas Trento, Assemblea pubblica sul TFR

VENERDI’ 30 MARZO ore 21

Via Orti 24 – Trento (Angolo piazza Fiera, Via Mazzini)

C/o sede SLAI-Cobas

ASSEMBLEA - PUBBLICO DIBATTITO

 

Per sviluppare tra i lavoratori l’informazione e l’iniziativa contro il furto del TFR saranno a disposizione i moduli per poter negare (ai sensi di legge)

il consenso al versamento del TFR nei Laborfonds

Invitiamo tutti i soggetti interessati a partecipare per avviare un processo di costituzione di un coordinamento provinciale ad adesione individuale contro lo scippo del TFR

23   e  24  Marzo MOBILITAZIONE  NAZIONALE

CONTRO IL  FURTO  DEL  TFR E PER IL RILANCIO DELLA PREVIDENZA PUBBLICA

 

La finanziaria del 2007 ha anticipato di un anno la controriforma Maroni del TFR ed entro il 30 giugno 2007 i lavoratori privati dovranno decidere se versare o meno il proprio TFR nei fondi pensione.

 

UNA NUOVA COLOSSALE RAPINA AI DANNI DEI LAVORATORI

Dal 1993 i governi di centrosinistra e centrodestra hanno posto mano, insieme a Confindustria e Cgil-Cisl-Uil, ad una profonda controriforma delle pensioni che ha ridotto gli assegni pensionistici (col sistema di calcolo contributivo), innalzato l´età pensionabile (60 anni per le donne e 65 per i maschi o 40 anni di contributi), agevolato fiscalmente gli aderenti ai fondi pensione privati, aumentato la tassazione previdenziale a carico dei lavoratori. Le stesse forze politiche-sindacali-padronali, responsabili delle “riforme” previdenziali di Amato (1992) e Dini (1995) -che hanno pesantemente ridotto le pensioni pubbliche ed elevato l’età pensionabile, e che ora vogliono peggiorarle attraverso la trattativa a perdere sulla previdenza- oggi vogliono imporre ai lavoratori il sacrificio del proprio TFR per giocarlo sui mercati finanziari. Perciò ricorrono a campagne pubblicitarie della presidenza del consiglio “drogate” e finanziate con 17 milioni di euro di soldi pubblici, a trasmissioni televisive cui partecipano solo i favorevoli ai Fondi “pensione”, ad una campagna di stampa a senso unico. Per contrastare questa vergognosa campagna e per spezzare la cappa di silenzio su una colossale rapina da 19 miliardi di euro annui, abbiamo promosso il 23 e 24 marzo due giornate di mobilitazione nazionale contro lo scippo del TFR e l’ennesima controriforma previdenziale che vuole modificare i coefficienti di calcolo delle pensioni, riducendole di un altro 6-8%.

 

L’IMBROGLIO DEL BUCO DELL’INPS

 Nonostante la gestione dell´INPS della quota previdenziale dei lavoratori dipendenti sia largamente in attivo (5,26 Mld nel 2004, 2,3 Mld nel 2005 e per il 2006 prevedano un attivo superiore a quello del 2005) è stata diffusa ad arte la favola del buco dell’INPS. Nel contempo il padronato ha goduto di numerose defiscalizzazioni e condoni, mentre l´evasione fiscale ammonta a più di 50 miliardi di euro annui.

 

L’ILLEGALITA’ DEL SILENZIO/ASSENSO

L´adesione ai fondi privati, a nostro giudizio illegalmente, sarà irrevocabile, ed anche chi non effettua alcuna scelta entro il 30 giugno 2007, con la formula del  “silenzio/assenso” vedrà il suo TFR verrà trasferito ai Fondi privati (Laborfond, o altri) per tutta la sua vita lavorativa. Governo, Confindustria, Cgil-Cisl-Uil-Ugl  impongono così la truffa del silenzio/assenso; infatti, da che mondo è mondo, non ci risulta che con questa formula venga  autorizzato nessuno a mettere le mani negli accantonamenti della propria busta paga. Così mentre il lavoratore, che mantiene il TFR in azienda, può trasferirlo ai Fondi in ogni  momento; viceversa nel momento in cui  si aderisce ad un Fondo pensione non lo si può più riportare in azienda rendendo tale scelta irrevocabile a vita.

 

TFR : PER ADERIRE C’É SEMPRE TEMPO

Nessuno può grantire nulla ai lavoratori in termini di tasso di rendimento dei fondi pensione. Quindi il nostro consiglio è di lasciare il TFR in azienda compilando il modulo e consegnarlo entro il 30 giugno 2007. Il modulo vi dovrebbe essere consegnato dall’azienda stessa o lo potete richiedere anche allo Slai-cobas del Trentino Via Orti 24-Trento  tel 3482448231. In ogni caso ai lavoratori diciamo che per aderire c’è sempre tempo, ma
che una volta aderito non si può tornare indietro. Ai lavoratori  che scelgono i fondi pensione suggeriamo comunque di farsi mettere per scritto che all’atto del pensionamento i fondi pensione renderanno almeno quanto l’attuale rendimento del TFR che rimane in azienda

 

LE DONNE DISCRIMINATE DAL VERSAMENTO DEL TFR NEI FONDI PENSIONE

I Fondi pensione discrimineranno pesantemente le donne, che, a parità di età e di contributi versati, si troveranno con una rendita inferiore di 1/3 a quella degli uomini, perché hanno una maggiore aspettativa di vita.

 

OGGI IL TFR E LE PENSIONI, DOMANI LA SANITA’ E LA SCUOLA

Sulle macerie del sistema pensionistico pubblico, sulla base del modello dei fondi pensione, stanno elaborando un sistema che applicheranno successivamente alla sanità, alla scuola ed all’istruzione pubblica. Questo sistema comporterà un ulteriore sviluppo dei processi di privatizzazione dei servizi sociali pubblici e prevederà la costituzione di appositi fondi pagati dai lavoratori e gestiti in modo speculativo da padroni e sindacati che copriranno le spese dei lavoratori per la sanità, la scuola, ecc., solo fino ad un certo ammontare, dipendente anche dall’andamento delle speculazioni sui titoli che andranno a costituire il portafoglio di questi fondi.

 

 

LABORFONDS ? No Grazie !!!

In Trentino per convincere i lavoratori ad aderire ed a versare il TFR a Laborfond si vuol far credere che la provincia interverrebbe a copertura di eventuali perdite del Fondo.

 

TUTTO QUESTO E’ FALSO!

Quanto sia falso lo si verifica constatando cosa è scritto a pag. 7 della "Scheda  Informativa" che deve essere consegnata, insieme alo statuto, a  chi vuole aderire ai fondi pensione Laborfonds. “Laborfonds è un fondo a contribuzione definita senza garanzia di risultato.  Di conseguenza non può essere garantito in modo certo l’ottenimento, al momento dell’erogazione delle prestazioni, del controvalore del capitale investito, ovverosia di un rendimento finale corrispondente alle  aspettative.”  C’è da dire che l’unico intervento finanziario provinciale attualmente in atto si riferisce alla copertura delle spese di gestione burocratica di Laborfond. Questo fatto specifico peraltro potrebbe essere facilmente impugnato dalla Commissione Europea configurando l’azione come concorrenza sleale nei confronti degli altri Fondi sul mercato. 

 

LA SCARSA  ADESIONE DEI LAVORATORI AI FONDI PRIVATI TOGLIEREBBE  RISORSE SUI MERCATI FINANZIARI AI  SPECULATORI VECCHI E NUOVI.  LA STRADA DA SEGUIRE INVECE E’ QUELLA DI DIFENDERE LE PENSIONI PUBBLICHE AFFERMANDO IL PRINCIPIO DI UN LORO EFFETTIVO AGGANCIO ALL’ULTIMA RETRIBUZIONE. QUESTA BATTAGLIA DOVREBBE ESSERE UN COMPITO PRIORIITARIO DI

UN SINDACATO CHE SI RISPETTI. MA VISTO CHE ATTUALMENTE COSI’ NON E’ COSTRUIAMO I COBAS PER UN NUOVO SINDACATO CHE  RAPPRESENTI I LAVORATORI

 

La gestione da parte di Cgil-Cisl-Uil del TFR  nei fondi pensione produrrà un ulteriore inevitabile snaturamento nel ruolo di queste organizzazioni e loro trasformazione in filiali di banche e assicurazioni organismi notoriamente estranei e contrapposti ai diritti e agli interessi di lavoratori e lavoratrici.

Oggi è necessario un nuovo sindacato che rappresenti i lavoratori. Tutte le forze sindacali di base ed autorganizzate insieme a tutte le residue forze sane ancora presenti nei sindacati confederali devono unirsi per costruire un vero sindacato dei lavoratori sulla base di una piattaforma programmatica che rappresenti i loro interessi, sulla base di un’opposizione ai governi dei padroni e di una reale pratica dal basso, di iniziativa, di organizzazione e di lotta.

 

COSTRUIAMO MOBILITAZIONE SOLIDALE E UNITARIA

Ci rivolgiamo, per costruire organizzazione e mobilitazione solidale e unitaria, a quanti, singoli e associazioni, sono contrari a che si affermino l´egoismo e la concorrenza  tra i lavoratori e vogliono difendere la previdenza pubblica ed i servizi sociali, preservarne il carattere universalistico e di solidarietà intergenerazionale ed impedirne lo smantellamento.

 

Slai-Cobas del Trentino Via Orti 24 Trento Tel 3482448231

 

Le giornate di mobilitazione nazionale contro il furto del TFR del 23 e 24 marzo sono promosse unitariamente da Confederazione Cobas, Confederazione Unitaria di Base,  SDL - Intercategoriale, SLAI Cobas.

 

Siti utili

www.slaicobas.it;  www.slaicobasmilano.org;   www.perlapensionepubblica.it

 

cip.TN 21/03/07 Via Orti 24 sede Slai Cobas Suppl. Slai Cobas Dir.Resp. Aldo Milani Aut. Trib.MI