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Slai Cobas di Vibo Valentia:Con noi hanno marciato in mille, ieri a Catanzaro, i dipendenti ed i titolari delle strutture ambulatoriali convenzionate calabresi

ANISAP, LA VERTENZA RESTA APERTA

Sabato 14 aprile 2007

Hanno marciato in mille, ieri a Catanzaro, i dipendenti ed i titolari delle strutture ambulatoriali convenzionate calabresi, supportati dalla sigla Slai Cobas di Vibo Valentia. Partiti da tutta la regione a bordo di 13 pullman, si sono ritrovati poco dopo le 11 del mattino al piazzale Fiorentino per poi giungere in corteo fino la sede dell'assessorato alla sanità. 'Doris Lo Moro ci hai tolto il lavoro'. Questo lo slogan urlato a gran voce per tutta la mattinata in via Bucarelli ed aumentato di volume all'arrivo dell'assessore Lo Moro, che ha deciso di ascoltare nuovamente le richieste dell'Anisap invitando nel suo ufficio una delegazione di manifestanti. Due ore di confronto che, però, non hanno portato a nulla di nuovo. Dopo aver prestato pazientemente attenzione al presidente dell'associazione di categoria Edoardo Macino, l'assessore ha ribadito che gli 11 milioni di euro necessari a tutelare la categoria dei privati dai tagli previsti dal nuovo tariffario non sono disponibili. L'ultima spiaggia stava nel quesito inviato in questi giorni al Ministero alla Sanità col quale si chiedeva un'altra interpretazione del decreto Turco e che ha avuto parere negativo (notizia, questa, giunta proprio nel corso della riunione di ieri). "Ho bisogno di studiare a fondo la situazione per cercare altre alternative"- ha affermato l'assessore alla sanità al termine dell'incontro, durante il quale ha anche promesso di riproporre la questione martedì in giunta ed in commissione Bilancio. Ma i dipendenti non demordono. Proprio giorno 17 si ritroveranno nuovamente in protesta nel capoluogo di regione, sotto la guida della Cisl di Natale Pace. D'altronde manca poco al 26 aprile, giorno in cui le lettere di pre-licenziamento inviate ai lavoratori diverranno effettive. Ed Edoardo Macino non fornisce certo rassicurazioni. Il Presidente dell'Anisap mantiene la minaccia di mandare a casa i dipendenti ed annuncia un ricorso al Tar e l'apertura di una procedura di infrazione nei confronti della Regione. Pomeriggio, intanto, si riunirà a Lamezia Terme con gli altri rappresentanti di categoria per decidere nuove azioni di protesta.

 
Sabrina Cotroneo