Esempio di aspetto di una sezione blog (sezione FAQ)

PROVA

 
 
 
… “ Le ragioni ci sono tutte perché quando le politiche industriali  le fanno le multinazionali al  posto dei governi allora tocca ai lavoratori darsi da fare “ ! 
 
1° MAGGIO A POMIGLIANO: 
OPERAI  IN ASSEMBLEA PUBBLICA
H 10.30 - Sala Consiglio Comunale, piazza Municipio
 
La FCA, multinazionale americana dell’auto e la AR - Industrie Alimentari della multinazionale 
 
giapponese Mitsubishi sono l’emblema delle cause che stanno precipitando i lavoratori in un 
 
disastro simile a quello greco. Così come per Indesit-Whirlpool, Alenia-Atitech e Ansaldo-Itachi, 
 
solo per fare alcuni esempi.
 
Quello che oggi sta succedendo nelle fabbriche e nell’insieme dei luoghi di lavoro sia privati che 
 
pubblici è l’evidente prosecuzione di quelle politiche di privatizzazioni e smantellamento 
 
industriale e dei diritti del lavoro dipendente  - e di quelli sociali - inaugurata nel ’96 dal 
 
governo Prodi e successivamente fatta propria e rilanciata dai vari governi avvicendatisi nel 
 
tempo, da Berlusconi a D’Alema, da Monti a Renzi e ben sintetizzata dal “modello” dell’accordo 
 
Fiat di Pomigliano. 
 
Col ‘gemellaggio’ delle vertenze FCA di Pomigliano e Nola e di quelle dell’ AR - Industrie 
 
Alimentari di Sant’Antonio Abate lo Slai cobas intende dare un “segnale forte” presentando 
 
nell’assemblea un programma di iniziative e mobilitazioni comuni e concrete dei lavoratori che 
 
puntano all’unità e a ‘ridare voce e forza’ alla lotta operaia per la tutela del lavoro e contro 
 
la deindustrializzazione, la precarizzazione lavorativa e sociale, la cassaintegrazione ed i 
 
licenziamenti.  
 
Quando il debito pubblico in Italia è dato per 600 miliardi di euro dai “costi del malaffare” 
 
delle cosiddette grandi opere infrastrutturali come quantificati negli ultimi 10 anni; per altri 
 
600 miliardi di euro dall’evasione fiscale e i restanti 980 miliardi di euro del passivo statale 
 
(ammontante ad oltre 2.180 miliardi di euro) sono stati mangiati a discapito sociale dalle cosche 
 
trasversali stile “mafia capitale” e dal multimiliardario business dei finanziamenti pubblici a 
 
perdere alle imprese private; quando non casualmente il governo ingloba e calcola nel PIL 
 
l’economia criminale… allora tocca ai lavoratori darsi da fare !

•L’assemblea sarà preceduta da una attinente performance musicale di Massimo Ferrante - E ZEZI 
 
Partecipano ed intervengono, tra altri,
 
 
Carlo Amirante prof. costituzionalista
Luigi Aprea operaio Fiat Pomigliano
Emanuele Buono operaio Fiat Nola
Rosario Cinotti operaio Lear Caivano
Giuseppe D’Antuono operaio  AR Industrie Alimentari S. Antonio Abate
Angelo De Falco ZEZI Pomigliano 
Stefano Federici licenziato  Datitalia Napoli e blogger www.ilpasquino.net
Arcangelo Fele avvocato
Vittorio Granillo Slai cobas
Mara Malavenda Slai cobas
Francesco Maranta Forum Diritti e Salute
Giuseppe Marziale avvocato
Anna Solimeno operaia Fiat Nola per Comitato Mogli Operai Pomigliano
Antonio Tammaro Slai cobas
Vincenzo Tripodi Eav Bus Napoli 
Slai cobas - coordinamento provinciale di Napoli - 28 aprile 2015