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Volantino SLAI Cobas Regione Lombardia

TRATTATIVA PIANO OCUPAZIONALE 2007

NON C’E’ LIMITE AL PEGGIO

Dopo la firma dell’accordo sul programma triennale dei fabbisogni professionali, è ora in corso la trattativa sul piano occupazionale 2007.

L’amministrazione si è presentata con una proposta provocatoria: 30 assunzioni dall’esterno cat. D, tutte mediante contratto di formazione-lavoro; 10 inquadramenti di comandati; 10 progressioni verticali da graduatorie prorogate!

In sostanza, dopo aver usato la proroga delle graduatorie come arma di ricatto per far accettare ai rappresentanti dei lavoratori le parti indigeste del Programma triennale, l’amministrazione ne faceva carta straccia:

  • meno di un decimo dei colleghi in graduatoria e solo di cat. D otterrebbero soddisfazione alle loro legittime aspirazioni, confermate dalla proroga stessa;
  • le progressioni verticali del restante personale sarebbero rimandate ad un futuro incerto;
  • le assunzioni dall’esterno verrebbero quasi dimezzate rispetto alla previsione del programma triennale, già limitata dalla riduzione unilaterale della pianta organica operata dall’ente. Inoltre, per queste si ricorrerebbe solo a forme di reclutamento che aumentano il potere discrezionale dell’amministrazione (inquadramento dei comandati e contratti formazione e lavoro). Questi ultimi aumentano il precariato, escludono gli interni, sono utilizzati impropriamente per lavoratori diplomati o laureati (cat. D);
  • nessun accenno allo svuotamento della cat. A, da lungo tempo perseguito dai lavoratori.

A una tale proposta avrebbe dovuto seguire un rifiuto fermo da parte di tutte le rappresentanze sindacali.

Invece, CGIL-CISL-UIL hanno praticato l’ennesimo cedimento alle pretese della controparte, accettando la fantasiosa interpretazione del Programma triennale da questa proposta: che il numero di 150 posti lì previsto non si riferisca solo a nuove assunzioni a copertura del turn-over, ma vi rientrino anche le progressioni verticali e i comandi.

 

DA UN CEDIMENTO ALL’ALTRO

Contraddicendo l’interpretazione dell’accordo da loro condivisa fino ad un mese fa (vedi volantino del 16 aprile firmato da RSU, confederali e autonomi), hanno anzi attaccato e deriso chi, come noi, in trattativa si è mostrato coerente.

La loro risposta all’amministrazione si è limitata ad una diversa scansione temporale di assunzioni e progressioni, basata su una proposta di discussione congiunta dei tre piani annuali (2007, ’08 e ’09) che riteniamo rischiosa e inutile, perché rimanda nel tempo le verifiche del programma triennale, mettendo in forse un aumento del numero di posti nel caso, prevedibile, di aumento dei pensionamenti nei prossimi anni. Il loro opportunismo è pari solo a quello dei loro vertici nazionali (vedi contratto nazionale e conseguenti continui cedimenti sia salariali sia normativi)!

 

Come componente SLAI Cobas nell’esecutivo RSU abbiamo proposto per il 2007: almeno 50 progressioni verticali e assunzioni dall’esterno solo con concorso per tempo indeterminato con punteggio per i precari del “sistema regionale”.

 

PROGRESSIONE ORIZZONTALE D5>D6: nella prossima sessione di trattativa, il 4 giugno, si dovrebbe trattare anche di questo. Come al solito la base di discussione sarà una proposta dell’amministrazione. Vedremo chi sosterrà i principi approvati dai lavoratori e chi si adeguerà ai voleri del padrone.

SOLO SE LAVORATRICI E LAVORATORI FARANNO SENTIRE LA LORO VOCE SARA’ POSSIBILE EVITARE L’ENNESIMO ACCORDO AL RIBASSO.

 

 

I delegati RSU

SLAI Cobas