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Comunicato del

TUTTI IN ATM SENZA SE E SENZA MA

Dopo il tentativo di “sequestro” del TFR dei lavoratori operato dai confederali tramite il Fondo Priamo, tentativo che pare stia andando a vuoto viste le poche nuove adesioni al fondo, stiamo per vedere il solito film: c’è forte puzza di accordo tra sindacati e azienda sulla cessione dei lavoratori delle linee appaltate.

 

All’interno dell’accordo non escludiamo che potrebbero trovare posto in extremis quelli di Al Cobas (facenti parte del coordinamento RSU ATM) che con tripli salti tenterebbero così di balzare al cospetto di ATM, non crediamo certo per aiutare i lavoratori, quasi sicuramente per reclamare anche loro privilegi ed in nome di un riconoscimento aziendale. Tutto ciò non ci coglierebbe affatto di sorpresa!!

Detto ciò, ribadiamo ancora una volta

 

NESSUN LAVORATORE VIA DA ATM SENZA SE E SENZA MA

 

È evidente che su questa base non ci può essere nessunissimo  margine di trattativa come generalmente avviene nei rinnovi contrattuali: chi vuole deve poter rimanere in ATM e non si può e non si deve cedere niente in cambio della permanenza dei lavoratori stessi, men che meno sull’ orario di lavoro. È inaccettabile anche la trattativa che mira a ridurre il numero degli esternalizzati (sulla linea 120 si parla ad esempio di ridurre il numero da 40 a 20 conducenti). Purtroppo notiamo invece che a poche settimane dal 1° luglio è troppo forte come sempre la voglia di contrattare o concertare da parte di cgil, cisl e uil con ATM.

Il nostro auspicio rimane fisso, se ancora si vuol parlare di democrazia nei posti di lavoro e per non assistere alle solite barbarie operate dai sindacati,  prima di firmare qualunque cosa si deve passare a consultare i diretti interessati.

Vista l’assenza di iniziative sindacali di lotta importanti si va costituendo intanto il COMITATO LAVORATORI UNITI ATM al cui interno vi sono sia lavoratori non iscritti che iscritti a diversi sindacati e che ha fissato per il giorno

24 MAGGIO  ORE 20,30 - V.LE LIGURIA 49   MILANO

presso sede slai-cobas (filobus 90-91)

un’assemblea aperta a tutti i lavoratori ATM che avrà per oggetto la cessione dei lavoratori di Monza, Salmini e Trezzo. Oltre a decidere insieme sulle lotte da portare avanti si sta cercando di far partecipare all’incontro anche un avvocato del lavoro che  illustrerà le possibilità di difendersi da un’azienda che fa effettuare centinaia di migliaia di ore di straordinari e nello stesso tempo tenta di espellere lavoratori.

   Sull’operazione di societarizzazione di ATM condotta in maniera avventurosa, condividiamo pienamente tutte le preoccupazioni dei lavoratori che si sono ritrovati in un’azienda, la ATM Servizi Spa, destinata ad accumulare solo debiti con le conseguenze che tutti possono immaginare. Pertanto  pensiamo che si debba ritornare ai blocchi di partenza.

 

        Il presente comunicato è stato pubblicato sui siti internet:

 

www.slaicobasmilano.org                        www.slaicobas.it

 

per contattare il comitato, numero: 339 3624755